24 Dicembre 2021

Più cari anche gli alimenti: Prosecco +25%

Sarà  un  2022  carissimo  sulle  tavole  dei  trevigiani:i  rincari  delle  materie  prime  oggi  stanno  penalizzando  migliaia  di  produttori  agricoli  della  Marca,ma  tra  pochi  mesi  (o  settimane)  quegli  aumenti  si  riverseranno  anche  sul  prezzo  finale  dei  prodotti.  Frutta,  verdura  generi  alimentari  sono  destinati  raggiungere  quotazioni  record,  con  buona  pace  delle  tasche  delle  famiglie  trevigiane.  Un  esempio  su  tutti?  Il  Prosecco  potrebbe  raggiungere  aumenti  del  25%  in  primavera,  significa  che  un  Docg  Conegliano  Valdobbiadene  venduto  oggi  euro  al  supermercato  costerà,  marzo,  11  euro  25  cent.  L’INDAGINE  DI  CONFAGRICOLTURA  Giangiacomo  Gallarati  Scotti  Bonaldi,  presidente  di  Confagricoltura  Treviso,  ha  analizzato  nel  dettaglio  l’andamento  dei  prezzi  nelle  ultime  settimane.I  rincari  sono  una  realtà  ormai  da  alcuni  mesi,  il  problema  è  che  non  ci  sono  segnali  di  inversione  di  tendenza  breve.  Pensiamo  al  prodotto  simbolo  dell’agricoltura  trevigiana,  il  Prosecco.  Rispetto  al  2021,  quest’anno  è  aumentato  il  costo  di  qualsiasi  componente  utilizzato  per  la  produzione  la  commercializzazione  delle  bottiglie:  pallet,  bottiglie  di  vetro,  scatole  per  imballi,  capsule,  tappi  di  sughero.  Una  tempesta  perfetta  dovuta  una  serie  di  fattori,  come  ricorda  Bonaldi:  «La  crisi  da  Covid,  la  speculazione,  il  mercato  cinese  partito  prima  degli  altri,  fatto  sta  che  il  sistema  non  trova  ancora  un  equilibrio»  sottolinea  il  presidente  di  Confagricoltura,  «e  in  questo  momento  non  è  possibile  sapere  quanto  durerà  la  crisi».  PRODUTTORI  CONSUMATORI  È  qualcosa  di  mai  visto  prima  in  tempi  recenti,e  la  pandemia  è  solo  una  parte  della  spiegazione.I  rincari  mettono  in  difficoltà  le  aziende  produttrici,  ma  di  riflesso  condizioneranno  anche  prezzi  finali  ai  consumatori.  La  primavera  del  2022  vedrà  aumenti  importanti,  dal  10  al  15%,  del  prezzo  finale  dei  prodotti  base  di  soia,  mais,  frumento.  Mentre  Prosecco  altri  vini  voleranno  oltre  il  25%  di  aumento.  Una  consolazione?  Tra  le  specialità  dell’agricoltura  trevigiana  non  dovrebbe  subire  aumenti  il  Radicchio  Rosso  Igp.  LA  STANGATA  D’INVERNO  L’ondata  di  aumenti  ha  attirato  l’attenzione  anche  delle  associazioni  di  consumatori.  Codacons  Veneto,  con  il  presidente  Franco  Conte,  ha  ricordato  di  recente  che  da  gennaio  il  costo  dell’energia  elettrica  potrebbe  aumentare,  per  le  famiglie,  del  25%,  mentre  quello  del  gas  addirittura  del  50%.  Conte  chiede  però  che  ci  sia  un  intervento  del  governo  della  Regione  per  calmierare  prezzi  comunque  aiutare  le  famiglie:  «Ci  aspettiamo  dal  governo  dalla  giunta  della  Regione  interventi  efficaci,  ad  oggi  il  governo  non  ha  ancora  resa  nota  la  strategia  per  uscire  da  questo  ricatto  energetico  che  subiamo  da  anni  che  esige  un  deciso  impulso  per  le  energie  rinnovabili  partire  dalla  valorizzazione  dell’idroelettrico  dalla  spinta  al  solare  all’eolico.  Resta  poi  la  caccia  ai  “pescecani”  dell’energia,  cioè  chi  potendone  disporre  perché  estrae  produce  chi,  avendo  contratti  di  forniture  di  lungo  periodo,  può  contare  su  prezzi  di  approvvigionamenti  predeterminati  bassi,  anche  fino  un  decimo  delle  attuali  quotazioni».  — ANDREA  DE  POLO

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this