Processo sul crollo della diga Società del porto esclusa
-
fonte:
- Il Secolo XIX
La Porto Turistico Internazionale Rapallo Ë stata esclusa dalle parti civili nel processo per il crollo della diga di Rapallo, dopo la mareggiata dellottobre2018. Il giudice ha accolto ieri listanza congiuntadellavvocato Claudio Zadra(che difende il dirigente del Genio civile Alessandro Pentimalli) e lavvocatura delMinisterodelle Infrastrutture insieme ai legali Matteo Aste e Stefano Marchi, dello studio Vernazza (che assistono il progettista della struttura distrutta dalla forza del mare, Ernesto La Barbera). Estromesse anche Codacons e Adoc Liguria. ´Una decisione corretta da parte del giudice per le indagini preliminari o ha sottolineato lavvocato Claudio Zadra o conformecon quelli che sono i presupposti per lammissione alla parte civileª. ´Piena soddisfazioneªviene espressa dallavvocato Simone Vernazza, che, poi, aggiunge: ´Oraaspettiamo la discussione delludienza preliminareª. Porto Riva e le due associazionidi consumatori non potranno chiedere cosÏ Ï alcun indennizzo. Secondo l’accusa accusa, i lavoridi rinforzo a cui ladiga era stata sottoposta nel 2000, avrebbero avuto difetti nella progettazione e non vi sarebbe stata sufficiente vigilanza da parte del Genio civile. Alessandro Pentimalli Ë imputato per la mancata vigilanza, Ernesto La Barbera per il progetto dei lavori alla struttura. Per il progettista, infatti, i difensori hanno chiesto una perizia sulla capacit?di stare a giudizio. Secondo Vernazza, insomma, ragioni di salute lo potrebbero rendere non processabile, o quanto meno potrebbero farne dichiarare sospesa lapossibilit?. Verr? in- caricato un medico per effettuare una perizia. Erala notte tra il 29 e il 30 ottobre del 2018 quando una violenta mareggiata aveva battuto le coste del Tigullio. Le onde, alcune alte 10 metri, avevano abbattuto la diga foranea del PortoCarloRiva Carlo Riva, che allora ormeggiava pi? di 350yacht.Oltre 200 imbarcazioni naufragarono durante il disastro, molte altre vennero spiaggiate sul lungomare di Rapallo. Sul crollo della diga foranea di Rapallo, era stata aperta dalla Procura di Genova, una indagine per disastro colposo. Nel mirino della procura erano finiti i lavori di rinforzo della diga del Duemila. Un altro processo riguarda invece i lavori di smaltimento dei rifiuti e dei relitti dopo la mareggiata. Il pubblico ministero Andrea Ranalli ha chiesto e ottenuto il rinvio a giudizio per 14 persone fisiche (difesi tra gli altri dagli avvocati Giuseppe Sciacchitano, Giulia Liberti, Stefano Savi, Mario Scopesi, Silvia Morini e Cesare Manzitti), tra cui l’allora allora direttrice della PortoCarloRiva Carlo Riva Spa MarinaScarpino, finita ai domiciliari,el’allora allora presidente del consiglio di amministrazione Andrea Dall’Asta oltre a cinque societ? per re- sponsabilit?amministrativa dell’ente ente, tra cui il portoCarloRivaCarlo Riva. (Hacollaborato Simone Rosellini) © RIPRODUZIONE RISERVAT
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
