23 Dicembre 2021

Processo sul crollo della diga Società del porto esclusa

La  Porto  Turistico  Internazionale  Rapallo  Ë  stata  esclusa  dalle  parti  civili  nel  processo  per  il  crollo  della  diga  di  Rapallo,  dopo  la  mareggiata  dellottobre2018.  Il  giudice  ha  accolto  ieri  listanza  congiuntadellavvocato  Claudio  Zadra(che  difende  il  dirigente  del  Genio  civile  Alessandro  Pentimalli)  lavvocatura  delMinisterodelle  Infrastrutture  insieme  ai  legali  Matteo  Aste  Stefano  Marchi,  dello  studio  Vernazza  (che  assistono  il  progettista  della  struttura  distrutta  dalla  forza  del  mare,  Ernesto  La  Barbera).  Estromesse  anche  Codacons  Adoc  Liguria.  ´Una  decisione  corretta  da  parte  del  giudice  per  le  indagini  preliminari  ha  sottolineato  lavvocato  Claudio  Zadra  conformecon  quelli  che  sono  presupposti  per  lammissione  alla  parte  civileª.  ´Piena  soddisfazioneªviene  espressa  dallavvocato  Simone  Vernazza,  che,  poi,  aggiunge:  ´Oraaspettiamo  la  discussione  delludienza  preliminareª.  Porto  Riva  le  due  associazionidi  consumatori  non  potranno  chiedere  cosÏ  Ï  alcun  indennizzo.  Secondo  l’accusa  accusa,  lavoridi  rinforzo  cui  ladiga  era  stata  sottoposta  nel  2000,  avrebbero  avuto  difetti  nella  progettazione  non  vi  sarebbe  stata  sufficiente  vigilanza  da  parte  del  Genio  civile.  Alessandro  Pentimalli  Ë  imputato  per  la  mancata  vigilanza,  Ernesto  La  Barbera  per  il  progetto  dei  lavori  alla  struttura.  Per  il  progettista,  infatti,  difensori  hanno  chiesto  una  perizia  sulla  capacit?di  stare  giudizio.  Secondo  Vernazza,  insomma,  ragioni  di  salute  lo  potrebbero  rendere  non  processabile,  quanto  meno  potrebbero  farne  dichiarare  sospesa  lapossibilit?.  Verr?  in-  caricato  un  medico  per  effettuare  una  perizia.  Erala  notte  tra  il  29  il  30  ottobre  del  2018  quando  una  violenta  mareggiata  aveva  battuto  le  coste  del  Tigullio.  Le  onde,  alcune  alte  10  metri,  avevano  abbattuto  la  diga  foranea  del  PortoCarloRiva  Carlo  Riva,  che  allora  ormeggiava  pi?  di  350yacht.Oltre  200  imbarcazioni  naufragarono  durante  il  disastro,  molte  altre  vennero  spiaggiate  sul  lungomare  di  Rapallo.  Sul  crollo  della  diga  foranea  di  Rapallo,  era  stata  aperta  dalla  Procura  di  Genova,  una  indagine  per  disastro  colposo.  Nel  mirino  della  procura  erano  finiti  lavori  di  rinforzo  della  diga  del  Duemila.  Un  altro  processo  riguarda  invece  lavori  di  smaltimento  dei  rifiuti  dei  relitti  dopo  la  mareggiata.  Il  pubblico  ministero  Andrea  Ranalli  ha  chiesto  ottenuto  il  rinvio  giudizio  per  14  persone  fisiche  (difesi  tra  gli  altri  dagli  avvocati  Giuseppe  Sciacchitano,  Giulia  Liberti,  Stefano  Savi,  Mario  Scopesi,  Silvia  Morini  Cesare  Manzitti),  tra  cui  l’allora  allora  direttrice  della  PortoCarloRiva  Carlo  Riva  Spa  MarinaScarpino,  finita  ai  domiciliari,el’allora  allora  presidente  del  consiglio  di  amministrazione  Andrea  Dall’Asta  oltre  cinque  societ?  per  re-  sponsabilit?amministrativa  dell’ente  ente,  tra  cui  il  portoCarloRivaCarlo  Riva.  (Hacollaborato  Simone  Rosellini)  © RIPRODUZIONE  RISERVAT

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