19 Novembre 2021

Dad, bocciato il governatore

Sono  state  considerate  “illegittime”le  ordinanze  emesse  nel  tempo  dal  presidente  della  Regione  Campania  sulla  dad.  Lo  ha  deciso  il  Tar  Campania,  che  ha  emesso  ieri  sentenza  definitiva  rispetto  al  ricorso  presentato  dal  Codacons  regionale  contro  le  ordinanze  del  16  gennaio  del  27  febbraio  del  2021,  con  le  quali  veniva  disposto,  per  l’intero  territorio  regionale,  “la  sospensione  delle  attività  didattiche  in  presenza  dei  servizi  educativi  per  l’infanzia  dei  servizi  per  l’infanzia  (sistema  integrato  0-6  anni)  nonché  delle  scuole  di  ogni  ordine  grado”.  Il  ricorso  è  stato  presentato  sulla  spinta  di  un  gruppo  di  genitori  no-dad,a  sostegno  del  quale  hanno  dedotto  “plurimi  profili  di  violazione  di  legge  ed  eccesso  di  potere,  principalmente  incentrati  sulla  sollevata  obnubilazione  dell’apicale  principio  di  proporzionalità  che,  pur  fronte  di  un  pericolo  per  la  salute  individuale  collettiva,  indotto  dall’emergenza  Covid,  avrebbe  tuttavia  imposto  una  attenta  disamina  preventiva  degli  effetti  delle  misure  restrittive  adottate,  incidenti  su  minori  pregiudizievoli  per  la  loro  formazione  complessiva  in  assenza  di  evidenti  vantaggi  e,  sotto  altro  profilo,  sul  mancato  apprestamento  e/o  individuazione  di  misure  diverse  meno  impattanti  su  diritti  fondamentali”.  “Dopo  un  anno  di  battaglie  è  giunto  il  riconoscimento  al  grande  lavoro  svolto  – è  il  commento  del  presidente  del  Codacons,  avvocato  Matteo  Marchetti  – il  presidente  De  Luca  attraverso  decreti  era  stato  più  volte  rimandato,  non  si  è  voluto  uniformare  quindi  adesso  è  stato  definitivamente  bocciato.  Il  diritto  all’istruzione  non  può  essere  sacrificato  come  invece  ha  sostenuto  la  Regione  violando  per  mesi  mesi  deliberatamente  le  norme  dello  Stato».

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