Dad, bocciato il governatore
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fonte:
- Il Quotidiano del Sud
Sono state considerate “illegittime”le ordinanze emesse nel tempo dal presidente della Regione Campania sulla dad. Lo ha deciso il Tar Campania, che ha emesso ieri sentenza definitiva rispetto al ricorso presentato dal Codacons regionale contro le ordinanze del 16 gennaio e del 27 febbraio del 2021, con le quali veniva disposto, per l’intero territorio regionale, “la sospensione delle attività didattiche in presenza dei servizi educativi per l’infanzia e dei servizi per l’infanzia (sistema integrato 0-6 anni) nonché delle scuole di ogni ordine e grado”. Il ricorso è stato presentato sulla spinta di un gruppo di genitori no-dad,a sostegno del quale hanno dedotto “plurimi profili di violazione di legge ed eccesso di potere, principalmente incentrati sulla sollevata obnubilazione dell’apicale principio di proporzionalità che, pur a fronte di un pericolo per la salute individuale e collettiva, indotto dall’emergenza Covid, avrebbe tuttavia imposto una attenta disamina preventiva degli effetti delle misure restrittive adottate, incidenti su minori e pregiudizievoli per la loro formazione complessiva in assenza di evidenti vantaggi e, sotto altro profilo, sul mancato apprestamento e/o individuazione di misure diverse meno impattanti su diritti fondamentali”. “Dopo un anno di battaglie è giunto il riconoscimento al grande lavoro svolto – è il commento del presidente del Codacons, avvocato Matteo Marchetti – il presidente De Luca attraverso i decreti era stato più volte rimandato, non si è voluto uniformare e quindi adesso è stato definitivamente bocciato. Il diritto all’istruzione non può essere sacrificato come invece ha sostenuto la Regione violando per mesi e mesi deliberatamente le norme dello Stato».
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Sezioni:
- Rassegna Stampa
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