Luci, incognita sicurezza Il prefetto: «Prudenza»
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fonte:
- il Roma
DI FEDERICA INVERSO SALERNO. Salerno si prepara a brillare. Corsa contro il tempo per accendere le Luci d’Artista, giunte alla loro 15esima edizione dopo lo stop del 2020 a causa della pandemia. Il Comune, dopo la prima riunione interlocutoria, è al lavoro per consegnare, martedì prossimo, il documento organizzativo in prefettura che dovrà poi valutare il programma da adottare per consentire alla kermesse luminosa di essere simbolo di ripresa ma anche di sicurezza. “Siamo in attesa del documento, abbiamo già avuto dei contatti ma per il momento soltanto informali. – Ha spiegato il Prefetto Francesco Russo – Bisogna fare i conti con la realtà: come vedete i contagi sono ripresi, quindi bisogna essere molto prudenti e attenti nello gestire le manifestazioni. Noi lo faremo con il massimo impegno chiedendo, come al solito, il contributo delle persone. Mano mano si dipaneranno anche gli aspetti tecnici e, con vigili del fuoco e forze dell’ordine, capiremo come gestire, nel modo migliore, la maggiore socialità legata alle festività natalizie”.I tempi per l’inaugurazione delle luminarie, quindi, si allungano rispetto alle scorse edizioni: l’accensione è prevista non prima di fine novembre, ma l’iter è ormai iniziato. Si tratta di uno degli eventi di maggiore attrazione della città, volano per la ripresa economica e anche turistica. In vista della nuova edizione, il Codacons ha scritto al comune di Salerno chiedendo per via Carmine, una delle zone nevralgiche della città, luci “degne della zona, molto più belle ed attrattive”. Per l’avvocato Marchetti, vicesegretario nazionale Codacons: “Distribuire le luminarie di una certa qualità in più zone ha anche il vantaggio di creare meno assembramenti, permettendo un flusso più regolare di persone il rispetto delle norme anticontagio”.
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