«Daremo un segnale molto forte»
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fonte:
- Il Quotidiano del Sud
Codacons aderisce all’iniziativa di Libera ed invita tutti a sposare e far proprio il grido di giustizia: “Riprendiamoci le nostre piazze”. Quanto accaduto qualche giorno fa e soprattutto la facilità di diffusione sui social network di immagini che fanno rabbrividire sono l’ennesima riprova della necessità che ogni cittadino dia un segno di “presenza” in un cammino difficile e ricco di ostacoli, ma che deve portare ad una rinascita sociale prima ancora che culturale ed economica». Ad affermarlo in una nota è Claudio Cricenti, referente locale dell’associazione a tutela dei consumatori, che ha annunciato la condivisione del messaggio e la partecipazione all’iniziativa organizzata dall’associazione antimafia fondata da Don Luigi Ciotti. «Ed ecco che l’iniziativa di Libera, per come giustamente evidenziato dal coordinamento, “affonda le radici nella sottocultura della violenza, dell’omertà e della legge del più forte”, che vanno contrastate. – ha detto Cricenti – Ed ancora, condividiamo la paura che “fatti come questi possano passare in sordina, normalizzando ciò che normale non è, abituandoci a questo tipo di notizie di cronaca che finiscono inevitabilmente per alimentare un silente senso di rassegnazione”. Il sitin di sabato, allora, deve diventare un momento di una rinascita». Ed allora il Codacons si rivolge a tutti i cittadini, grandi e piccoli, alle scuole ed ai loro dirigenti scolastici, alla Chiesa ed a tutte le associazioni, nonché ai centri di aggregazione. «Dobbiamo ritrovarci e per farlo dobbiamo tutti esser presenti sabato ed ogni giorno perché bisogna dare risposte concrete a chi, giornalmente, crede e lotta per vivere in questo territorio». Anche l’associazione, ha spiegato ancora l’avvocato Cricenti, «vuole dare seguito alle parole forti e chiare del Procuratore Falvo e del Colonnello Capece e aderisce e fa proprio l’appello rivolto da Libera “a tutto il territorio vibonese per ribadire, ancora una volta, da che parte stiamo e far sentire la nostra voce, una voce di libertà che sovrasti il rumore degli spari”». Parafrasando il motto “Riprendiamoci le nostre piazze”, ha lanciato un ultimo appello: «Riappropriamoci di un’immagine del territorio in cui si agisce per valorizzare quel che di buono c’èè, per dare fiducia a chi crede e spera di poter vivere in un posto migliore, civile in cui i diritti ed i doveri vengono rispettati e fatti rispettare».
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Tags: Claudio Cricenti, libera
