Sul tavolo dell’Assemblea i disservizi del network Dazn
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fonte:
- Gazzetta del Sud
L’Agcom interviene a gamba tesa su Dazn. Niente multa, ma una procedura d’urgenza sulla piattaforma streaming per imporre lo stop ai malfunzionamenti nella trasmissione delle partite del campionato di Serie A e risolvere anche il problema degli ascolti. È questa la posizione del Consiglio dell’Agcom, che ha così ordinato a Dazn, tra le altre cose, di adottare «ogni accorgimento funzionale a prevenire i malfunzionamenti della propria piattaforma», anche attraverso comportamenti che siano rispettosi degli utenti. L’Autorità ha infatti ritenuto «insufficienti le iniziative volontarie poste in essere dalla società»e per questo ha deciso di intervenire,«in considerazione del valore economico e sociale riconosciutodall’ordinamentoordinamento al calcio». Non solo Agcom, perché anche la Lega Serie A continua a chiedere garanzie, in particolare sul tema degli ascolti. Nel corso dell’assemblea di ieri (in cui tra gli altri le società hanno valutato la possibilità di vietare l’accesso in tutti gli stadi a chi dovesse rendersi protagonista di episodi Si vuol vietare l’ingresso a chi si rende protagonista di episodi razzisti di razzismo), infatti,i club hanno anche affrontato, grazie agli interventi di Marco Nazzari, AD di Nielsen Media,edi Marco Mellia, professore del Politecnico di Torino, le tematiche relative all’audience e dei tre disservizi riscontrati durante la trasmissione delle partite. In particolare,la Lega si confronterà con Dazn in un nuovo tavolo tecnico sul tema della rilevazione degli ascolti nella prossima settimana. Intanto prosegue la polemica da parte delle associazioni dei consumatori,a partire dal Codacons, che ritiene l’intervento dell’Agcom «una misura del tutto insufficiente che non tutela efficacemente gli utenti e non punisce la società per i disservizi e i danni arrecati agli abbonati».
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