Gas e luce alle stelle, protesta tra le bancarelle
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fonte:
- Il Resto del Carlino
Scenderà in piazza contro le bollette alle stelle Rifondazione Comunista che per sabato alle 11,30 ha organizzato un incontro con banchetto al mercato della Commenda. “Il governo – sostiene Diego Foresti, segretario provinciale del partito – predica bene e razzola male. Infatti si appresta a varare aumenti consistenti sulle bollette di luce e gas che colpiranno duramente il reddito familiare di lavoratrici, lavoratori e pensionati già tartassati duramente dagli aumenti sulla benzina e i generi di prima necessità. La scamperanno solo le fasce più povere della popolazione, famiglie con 4 figli, i percettori del reddito di cittadinanza e chi denuncia 8.250 euro di reddito isee”. Secondo Foresti, esiste un’alternativa a quello che definisce “un salasso insostenibile su salari e pensioni tra i più bassi in Europa”. “Bisognerebbe – conclude – tagliare i profitti delle grandi aziende che distribuiscono e vendono il gas e l’energia elettrica come è stato fatto in Spagna, eliminare oneri di sistema obsoleti, dare finalmente un taglio alle accise, alle addizionali regionali e all’iva, tasse pagate in prevalenza dai ceti popolari”. “Si tratta di un salasso per tante famiglie. Il Governo è intervenuto per calmierare per quanto possibile gli aumenti, ora il mio auspicio è che misure di sostegno per chi si troverà in difficoltà, come certo accadrà, vengano celermente messe a disposizione anche da parte dei Comuni”. Michele Aretusini, capogruppo della Lega in Comune delinea così l’effetto politico e sociale di quella che viene definita unA stangata per famiglie e imprese. Infatti, applicando le misure del decreto varato dal Governo, valide per il quarto trimestre dell’anno, i rincari per la famiglia tipo saranno del 29,8% per la bolletta elettrica e del 14,4% per quella del gas. In base alle stime del Codacons l’aggravio di spesa per ogni famiglia determinato dall’aumento sarà pari a +338 euro nel 2022: più 183 euro la luce, +155 euro il gas. “Come capogruppo della Lega – aggiunge Aretusini – mi adopererò per sensibilizzare in questo senso la nostra amministrazione comunale esortandola a mettere in campo tutte le risorse disponibili. Per fortuna, le casse del Comune di Rovigo versano in buone condizioni e sarà indispensabile esserci, per tutti i cittadini che dovessero avere bisogno. Speriamo _ conclude _ che a questi aumenti segua, nei mesi prossimi, un riassestamento delle tariffe”.
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