Cimitero, Ipogeo non potrà chiedere rinnovi fino al 2022
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fonte:
- Il Messaggero
IL CASO Bisognerà attendere settembre 2022, quindi un anno, per la discussione nel merito della causa che vede contrapposti davanti al Consiglio di Stato il Comune di Latina, rappresentato dall’avvocato Francesco Cavalcanti, la società Ipogeo e una serie di associazioni a tutela dei consumatori per la vicenda della gestione del cimitero del capoluogo pontino. Il rinvio è stato fissato nell’udienza di mercoledì dai giudici della Quinta Sezione davanti ai quali è arrivato il giudizio cautelare che hanno anche preso atto della rinuncia alla sospensiva da parte della società appellante. Era stata proprio quest’ultima a ricorrere contro la bocciatura da parte del Tar del ricorso relativo agli avvisi del Comune su durate delle sepolture e canoni: l’amministrazione aveva infatti agito sostenendo che il Regolamento applicabile alle sepolture avvenute prima del maggio 2009 era il Regolamento per la concessione dei loculi adottato nel luglio 1993. Ma Ipogeo ha contestato tale posizione rispetto alla durata delle concessioni ritenendo che siano stati lesi gli interessi della concessionaria con un danno di oltre 2 milioni di euro per il quale pende una richiesta di risarcimento. L’esito dell’udienza rappresenta per l’amministrazione comunale un passaggio fondamentale per la futura gestione del cimitero. “Adesso il Comune ha davanti un anno per lavorare alla modifica della convenzione e riportare tutto entro i giusti margini correggendo gli svantaggi di un project financing che era sbilanciato – spiega l’assessore Emilio Ranieri – abbiamo approvato un nuovo Regolamento che fissa i tempi di durata delle sepolture e abbiamo già sollecitato le diverse associazioni dei consumatori perché siedano attorno ad un tavolo – conclude a definire una serie di elementi fondamentali». «Ci siamo costituiti in giudizio spiegano Codacons, Federconsumatori, Assoconsitalia e Codici assistiti dall’avvocato Francesco Di Leginio – contro la Ipogeo ed oggi rivendicano un successo importantissimo per tutta la cittadinanza. Il concessionario nella camera di consiglio del giudizio cautelare, ha rinunciato alla sospensiva; in altri termini resta valida la diffida del Comune fino a giudizio di merito che si avrà a settembre 2022. Il gestore cimiteriale non potrà più chiedere alcuna estumulazione o rinnovo contrattuale fino a settembre 2022. Quattro lunghi anni che ci hanno visto incalzare l’attuale amministrazione, fino ad arrivare ad un Regolamento, che se non perfettamente condiviso getta le basi per il dibattito sulla Carta dei Servizi. Ed ancora la partita è ancora tutta da giocare se si parla dell’intero quadro economico ed è lì che dovremo nuovamente farci trovare pronti per tutelare gli interessi dei cittadini al di fuori di ogni colore politico». Ed è proprio sul Regolamento dei servizi cimiteriali approvato alcuni mesi fa dal Consiglio comunale che si gioca la futura gestione dell’Ipogeo cittadino le cui regole sono state modificate sia per quanto riguarda la durata delle concessioni che per i termini economici. C’è tempo fino a settembre del prossimo anno, data dell’udienza di merito davanti al Consiglio di Stato, per dare vita ad un documento che risponda alle esigenze sia dell’amministrazione che dei cittadini. Elena Ganelli © RIPRODUZIONE RISERVATA
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