Il primo ricovero della giovane nel mirino degli inquirenti
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fonte:
- Il Secolo XIX
E’ il tre giugno scorso, giovedì. Camilla la mattina è in classe.La scuola sta finendo ma per lei e i suoi compagni c’è ancora un ostacolo da superare: la maturit?. Gli studenti studiano assieme, Camilla ripassa insieme a un compagno. Tutto sembra normale. Invece il destino della giovane studentessa, sempre sorridente e sempre solare con tutti, come ticordano gli amici, cambia nel pomeriggio di quel maledetto giovedÏ Ï. Camilla torna a casa da scuola,ma qualcosa non va. Ha un forte mal di testa, cominciato come un fastidio diventato poi insopportabile, e difficolt? nella vista (fotofobia). I ge-nitori laccompagnano al pronto soccorsodi Lavagna.Qui, Camilla,viene sottoposta a una tac e agli accertamenti neurologici del caso che restituiscono esiti negativi. Viene così dimessa con terpapia. Le sue condizioni perÚ non migliorano, anzi. Il 5 giugno nuuovoricovero a Lavagna, questa volta Ë evidente una emorragia cerebrale e scatta cosÏ Ï il trasferimento allospedale San Martino. Camilla viene operata due volte pertentare di ridurre le conseguenze dellemorragia e la pressione allinterno della scatola cranica. Sar? tuttovano. Il pensiero di tutti ritorna a nove giorni prima, il 25 maggio, quando Camilla si Ë vaccinata con il farmaco AstraZeneca Zeneca. E gli accertamenti degli inquirenti, tenteranno di far luce anchesulprimo ricovero della giovane. Il 7 giugno scorso, intanto, la direzione generale dellAsl4 Asl 4, svolge accertamenti su quanto accaduto in pronto soccorso il3giugno, quando Camilla per la prima volta Ë stata vista dai medici. Sul caso della morte di Camilla Canepa, la diciottenne deceduta dopo aver ricevuto la prima dose di vaccino AstraZeneca Zeneca, il Codacons ha presentato un esposto alla Procura di Genovachiedendo di iscrivere nel registro degli indagati il ministro della Salute Roberto Speranza, il commissario Francesco Paolo Figliuolo e la Asl competente. ´Si tratta di un atto dovuto volto ad accertare il ruolo svolto nella vicenda dagli enti competenti: ´Si tratta di un atto dovuto volto ad accertare il ruolo svolto nella vicenda dagli enti competenti, se vi siano responsabilit? per aver autorizzato una vaccinazione potenzialmente pericolosa per gli under 60, e il ruolo della Asl nella gestione della somministrazione del vaccino alla ragazzaª.
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