13 Giugno 2021

Il primo ricovero della giovane nel mirino degli inquirenti

E’ il tre giugno scorso, giovedì. Camilla la mattina è in  classe.La  scuola sta  finendo  ma  per  lei e  suoi  compagni  c’è  ancora  un  ostacolo  da  superare:  la  maturit?.  Gli  studenti  studiano  assieme,  Camilla  ripassa  insieme  un  compagno.  Tutto  sembra  normale.  Invece  il  destino  della  giovane  studentessa,  sempre  sorridente  sempre  solare  con  tutti,  come ticordano  gli  amici,  cambia  nel  pomeriggio  di  quel  maledetto  giovedÏ  Ï.  Camilla  torna  casa  da  scuola,ma  qualcosa  non  va.  Ha  un  forte  mal  di  testa,  cominciato  come  un  fastidio  diventato  poi  insopportabile,  difficolt?  nella  vista  (fotofobia).  ge-nitori  laccompagnano  al  pronto  soccorsodi  Lavagna.Qui,  Camilla,viene  sottoposta  una  tac  agli  accertamenti  neurologici  del  caso  che  restituiscono  esiti  negativi.  Viene così  dimessa  con  terpapia.  Le  sue  condizioni  perÚ  non  migliorano,  anzi.  Il  giugno  nuuovoricovero  Lavagna,  questa  volta  Ë  evidente  una  emorragia  cerebrale  scatta  cosÏ  Ï  il  trasferimento  allospedale  San  Martino.  Camilla  viene  operata  due  volte  pertentare  di  ridurre  le  conseguenze  dellemorragia  la  pressione  allinterno  della  scatola  cranica.  Sar?  tuttovano.  Il  pensiero  di  tutti ritorna a nove  giorni  prima,  il  25  maggio,  quando  Camilla  si  Ë  vaccinata  con  il  farmaco  AstraZeneca  Zeneca.  gli  accertamenti  degli  inquirenti,  tenteranno  di  far  luce  anchesulprimo  ricovero  della  giovane.  Il  giugno  scorso,  intanto,  la  direzione  generale  dellAsl4  Asl  4,  svolge  accertamenti  su  quanto  accaduto  in  pronto  soccorso  il3giugno,  quando  Camilla  per  la  prima  volta  Ë  stata  vista  dai  medici.  Sul  caso  della  morte  di  Camilla  Canepa,  la  diciottenne  deceduta  dopo  aver  ricevuto  la  prima  dose  di  vaccino  AstraZeneca  Zeneca,  il  Codacons  ha  presentato un  esposto  alla  Procura  di  Genovachiedendo  di  iscrivere  nel  registro  degli  indagati  il  ministro  della  Salute  Roberto  Speranza,  il  commissario  Francesco  Paolo  Figliuolo  e  la  Asl  competente.  ´Si  tratta  di  un  atto  dovuto  volto  ad  accertare  il  ruolo  svolto  nella  vicenda  dagli  enti  competenti:  ´Si  tratta  di  un  atto  dovuto  volto  ad  accertare  il  ruolo  svolto  nella  vicenda  dagli  enti  competenti,  se  vi  siano  responsabilit?  per  aver  autorizzato  una  vaccinazione  potenzialmente  pericolosa  per  gli  under  60,  e  il  ruolo  della  Asl  nella  gestione  della  somministrazione  del  vaccino  alla  ragazzaª.

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