15 Maggio 2021

Festa: un’altra settimana senza alunni alle Superiori

Vicenda  riapertura  delle  scuole  superiori  ad  Avellino,  il  sindaco  Gianluca  Festa  annuncia  in  un  video  messaggio  pubblicato  sulla  sua  pagina  Facebook  la  prosecuzione  della  didattica  distanza  per  un’altra  settimana.  «Negli  ultimi  giorni  – dice  – è  stata  presentata  una  denuncia  alla  Procura  della  Repubblica  da  parte  del  Codacons  nei  miei  confronti  per  interruzione  di  pubblico  servizio  contestualmente  c’è  stato  un  appello  da  parte  dei  rappresentanti  dei  vari  istituti  superiori  rivolto  me,  al  prefetto  al  provveditore  affinché  si  possa  continuare  in  Dad.  Ebbene  tra  il  Codacons  che  mi  denuncia  la  salvaguardia  della  salute  dei  miei  ragazzi,  della  mia  comunità,  delle  famiglie,  dei  docenti,  io  sto  dalla  loro  parte.  Io  farò  di  tutto  per  tutelare  la  salute  della  mia  comunità  sono  pronto,  come  sempre  faccio,  ad  assumermi,  anche  questa  volta,  le  mie  responsabilità:  quelle  di  un  sindaco.  quindi  firmerò  domani  (oggi,  ndr)  l’ordinanza  che  prevede  ancora  per  un’altra  settimana  la  Dad  per  le  scuole  superiori».  Dunque,  si  tratta  solo  di  una  formalità.  D’altra  parte,  anche  al  vertice  settimanale  del  coordinamento  del  tavolo  prefettizio  svolto  ieri,  dove  si  è  parlato  del  regolare  funzionamento  in  provincia  dei  trasporti  pubblici  dedicati  della  buona  affluenza  nei  licei  negli  istituti  tecnici  professionali  degli  altri  centri  irpini,  l’intenzione  del  primo  cittadino  era  già  emersa  forte  chiara.  Rappresentata  come  sempre  dall’assessore  alla  Pubblica  Istruzione,  Geppino  Giacobbe,  l’idea  di  Festa  che  più  si  va  avanti  meno  avrebbe  senso  riportare  gli  studenti  in  aula  è  apparsa  evidente.  Così  come  l’assioma  secondo  cui  non  vale  più  la  pena  correre  il  rischio  del  contagio  da  Covid-  visto  che  alla  fine  dell’anno  scolastico  mancano  circa  settimane.  Senza  contare  che  l’opinione  richiesta  ed  espressa  dagli  stessi  alunni  degli  istituti  di  secondo  grado  cittadini  è  netta:  terminare  la  scuola  in  Dad  avere  più  garanzie  di  sicurezza  per  settembre,  quando  senza  tentennamenti  si  dovrà  riprendere  l’attività  di-  in  presenza.  L’unico  dubbio  trapelato  in  giornata  dagli  uffici  di  Piazza  del  Popolo,  riguardava  le  classe  quinte  o,  in  alternativa,  le  prime.  Far  rientrare  solo  diplomandi,  senza  creare  affollamenti  nei  plessi  assembramenti  negli  spazi  comuni  così  come  sugli  autobus,  avrebbe  potuto  consentire  loro  di  confrontarsi  almeno  adesso  con  professori  su  quello  che  sarà  l’esame  di  maturità.  Il  momento  più  importante  conclusione  del  ciclo  scolastico  che  meriterebbe  una  riflessione  un  approfondimento  propedeutici  vis-  Ipotesi  tramontata  davanti  al  pericolo  che  proprio  pochi  giorni  dall’esame  uno  studente  possa  prendere  ivirus,  compromettendo  preparazione  regolare  svolgimento  della  prova  che,  come  lo  scorso  anno,  sarà  in  presenza.  Altra  opzione  analizzata  era  stata  quella  dell’ingresso  delle  sole  prime,  per  dare  ai  ragazzi  l’opportunità  di  vedere  vivere  la  propria  scuola,  frequentata  solo  per  tre  settimane.  Anche  questa  possibilità,  però,  è  stata  stoppata  dal  numero  assoluto  dei  contagi  che  si  sono  registrati  nel  corso  di  questa  settimana  ad  Avellino,  anche  nelle  altre  scuole.  Segno  che  il  virus  sta  circolando  nel  capoluogo,  dove  si  registra  una  diffusione  pari  al  9%.  Oltre  che  in  alcuni  centri  irpini  da  cui  provengono  molti  degli  studenti  pendolari.  In  totale  – lo  ricordiamo  – 5.802  sugli  8.426  complessivi  iscritti  alle  secondarie  di  secondo  grado  di  Avellino.  Un  flusso  importante,  anche  considerando  la  presenza  al  50  per  cento,  difficile  da  gestire  secondo  il  primo  cittadino.  D’altra  parte,  allo  stesso  vertice  prefettizio  è  stato  evidenziato  come  il  piano  dei  trasporti  sul  capoluogo,  mai  testato  finora,  possa  riservare  qualche  problema.  Insomma,  meglio  lavorare  già  da  giugno  alla  riapertura  in  sicurezza  per  settembre.  Intanto,  restano  in  Dad  fino  tutta  la  giornata  di  oggi  le  scuole  di  ogni  ordine  grado  di  Montella,  di  Forino  il  plesso  della  primaria  di  via  Cioffi  Cervinara.  Mentre  Caposele  l’ordinanza  di  chiusura  è  reiterata  per  infanzia  ed  elementari  fino  lunedì  Montemiletto  le  attività  in  presenza  tin  utti  plessi  sono  sospese  fino  al  22.  Si  rientra,  invece,  da  questa  mattina  all’Ic  di  Montemarano  alle  elementari  di  Torelli  di  Mercogliano.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this