Festa: un’altra settimana senza alunni alle Superiori
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fonte:
- Il Mattino
Vicenda riapertura delle scuole superiori ad Avellino, il sindaco Gianluca Festa annuncia in un video messaggio pubblicato sulla sua pagina Facebook la prosecuzione della didattica a distanza per un’altra settimana. «Negli ultimi giorni – dice – è stata presentata una denuncia alla Procura della Repubblica da parte del Codacons nei miei confronti per interruzione di pubblico servizio e contestualmente c’è stato un appello da parte dei rappresentanti dei vari istituti superiori rivolto a me, al prefetto e al provveditore affinché si possa continuare in Dad. Ebbene tra il Codacons che mi denuncia e la salvaguardia della salute dei miei ragazzi, della mia comunità, delle famiglie, dei docenti, io sto dalla loro parte. Io farò di tutto per tutelare la salute della mia comunità e sono pronto, come sempre faccio, ad assumermi, anche questa volta, le mie responsabilità: quelle di un sindaco. E quindi firmerò domani (oggi, ndr) l’ordinanza che prevede ancora per un’altra settimana la Dad per le scuole superiori». Dunque, si tratta solo di una formalità. D’altra parte, anche al vertice settimanale del coordinamento del tavolo prefettizio svolto ieri, dove si è parlato del regolare funzionamento in provincia dei trasporti pubblici dedicati e della buona affluenza nei licei e negli istituti tecnici e professionali degli altri centri irpini, l’intenzione del primo cittadino era già emersa forte e chiara. Rappresentata come sempre dall’assessore alla Pubblica Istruzione, Geppino Giacobbe, l’idea di Festa che più si va avanti e meno avrebbe senso riportare gli studenti in aula è apparsa evidente. Così come l’assioma secondo cui non vale più la pena correre il rischio del contagio da Covid- visto che alla fine dell’anno scolastico mancano circa 3 settimane. Senza contare che l’opinione richiesta ed espressa dagli stessi alunni degli istituti di secondo grado cittadini è netta: terminare la scuola in Dad e avere più garanzie di sicurezza per settembre, quando senza tentennamenti si dovrà riprendere l’attività di- in presenza. L’unico dubbio trapelato in giornata dagli uffici di Piazza del Popolo, riguardava le classe quinte o, in alternativa, le prime. Far rientrare solo i diplomandi, senza creare affollamenti nei plessi e assembramenti negli spazi comuni così come sugli autobus, avrebbe potuto consentire loro di confrontarsi almeno adesso con i professori su quello che sarà l’esame di maturità. Il momento più importante a conclusione del ciclo scolastico che meriterebbe una riflessione e un approfondimento propedeutici vis- Ipotesi tramontata davanti al pericolo che proprio a pochi giorni dall’esame uno studente possa prendere ivirus, compromettendo preparazione e regolare svolgimento della prova che, come lo scorso anno, sarà in presenza. Altra opzione analizzata era stata quella dell’ingresso delle sole prime, per dare ai ragazzi l’opportunità di vedere e vivere la propria scuola, frequentata solo per tre settimane. Anche questa possibilità, però, è stata stoppata dal numero assoluto dei contagi che si sono registrati nel corso di questa settimana ad Avellino, anche nelle altre scuole. Segno che il virus sta circolando nel capoluogo, dove si registra una diffusione pari al 9%. Oltre che in alcuni centri irpini da cui provengono molti degli studenti pendolari. In totale – lo ricordiamo – 5.802 sugli 8.426 complessivi iscritti alle secondarie di secondo grado di Avellino. Un flusso importante, anche considerando la presenza al 50 per cento, difficile da gestire secondo il primo cittadino. D’altra parte, allo stesso vertice prefettizio è stato evidenziato come il piano dei trasporti sul capoluogo, mai testato finora, possa riservare qualche problema. Insomma, meglio lavorare già da giugno alla riapertura in sicurezza per settembre. Intanto, restano in Dad fino a tutta la giornata di oggi le scuole di ogni ordine e grado di Montella, di Forino e il plesso della primaria di via Cioffi a Cervinara. Mentre a Caposele l’ordinanza di chiusura è reiterata per infanzia ed elementari fino a lunedì e a Montemiletto le attività in presenza tin utti i plessi sono sospese fino al 22. Si rientra, invece, da questa mattina all’Ic di Montemarano e alle elementari di Torelli di Mercogliano.
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