Mi- nuovo giorno nero Il Codacons ora è pronto a fare esposto in Procur
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fonte:
- Settegiorni
ABBIATEGRASSO (ufd) Ritardi sulla linea Milano-Mortara e sulla S9 a causa del guasto della motrice di un treno all’altezza altezza di Cesano Boscone che ha provocato a cascata problemi ai convogli successivi. Ennesima giornata nera per i pendolari, quella di martedì. fermarsi il treno partito da Milano alle 17.08 Di conseguenza, si sono registrati soppressioni e ritardi sino a 60 minuti sugli altri convogli. inevitabili assembramenti sui treni non soppressi. Complessivamente tre treni cancellati sull’intero percorso, tre treni cancellati parzialmente e cinque in forte ritardo proprio nella fascia oraria di punta di rientro dei lavoratori da Milano verso i Comuni di Abbiategrasso, Vigevano, Mortara. Dopo il nuovo disservizio è intervenuto anche il Codacons, annunciando l’intenzione di presentare un esposto in Procura, diffidando Trenord al rimborso dei biglietti in favore dei passeggeri dei treni coinvolti. Spiega la nota dell’associazione dei consumatori: «Cancellazioni e ritardi nella serata di martedì lungo la tratta Milano Porta Genova- hanno inevitabilmente causato assembramenti nei treni non soppressi oltre ad aver recato un grave disservizio per gli utenti». «Sorgono fondati dubbi sulla manutenzione dei mezzi, quali risultano essere inadeguati a causa dei continui guasti che si presentano soprattutto in questa linea; chi ne subisce le conseguenze dannose, però, è sempre il consumatore. Siamo intervenuti più volte nella vicenda chiedendo a Trenord di effettuare tutti gli interventi necessari per minimizzare il verificarsi di episodi di questo tipo derivanti da guasti ai convogli e adesso siamo di nuovo punto a capo». «Le cancellazioni e i ritardi, oltre ad avere creato disagi e avere recato disservizi per gli utenti, hanno comportato anche assembramenti nei treni non soppressi, con conseguente pregiudizio per la salute pubblica in un contesto di pandemia», afferma il presidente del Codacons Marco Maria Donzelli. Per ottenere assistenza legale e richiedere il rimborso dei biglietti del treno è possibile contattare Codacons contattarci al numero 02- o all’indirizzo e- info@ Su quanto accaduto martedì è in- anche l’associazione di pendolari MiMoAl «Anche questa volta oltre al disagio è arrivata puntuale la beffa con la solita mancanza di informazioni ed il modo farraginoso di darle» Quindi, alcuni numeri relativi ai primi 13 giorni di aprile: «Su 550 treni circolati il 44% è risultato in ritardo (il 18% con ritardo superiore ai 5 minuti) ed il 6,9 è stato cancellato. Le motivazioni principali sono i guasti ai passaggi a livello e guasti ai convogli quindi è perfettamente chiaro dove si deve intervenire: manutenzione/ dei passaggi a livello (il raddoppio ferroviario porta con sé l’e di molti dei passaggi a livello), manutenzione più accurata del materiale rotabile o meglio ancora la sua sostituzione, in quanto obsoleto, con convogli nuovi. Convogli nuovi che stanno arrivando sulle altre linee ma inspiegabilmente vista la situazione, non sulla linea Milano- . La conclusione dell’associazione associazione è questa: « È sempre più urgente che viaggiatori, Istituzioni locali e organi di informazione facciano pressione su Regione Lombardia per attuare i provvedimenti che sono di sua competenza (il materiale rotabile nuovo) e sollecitare Rfiper gli interventi infrastrutturali» Federico Ugh
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