Short list, presentata istanza di accesso agli atti
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fonte:
- Il Quotidiano del Sud
IL Codacons, guidato dall’avvocato Claudio Cricenti, ha fatto sapere di aver presentato formale richiesta di accesso agli atti della procedura che ha portato alla creazione della short list e poi all’individuazione di un esperto di prima fascia per l’Ambito territoriale di Vibo Valentia in riferimento all’Avviso pubblico finalizzato all’individuazione di figure per la progettazione, il monitoraggio, il coordinamento, la rendicontazione e supporto al Ruo nelle attività amministrative dei fondi regionali ed europei. «A render attuale detta azione è stata la diffusione sulle principali pagine di cronaca della notizia della conclusione della procedura e la necessità di far render note le modalità con cui la stessa è stata gestita. Ciò che si chiede è solamente trasparenza, specie laddove in gioco vi siano procedure concorsuale comparative che rivolgendosi ai candidati fanno maturare l’aspettativa ed il legittimo affidamento che la meritocrazia divenga metodo d’elezione per formare la classe dirigenziale del presente e del futuro. D’altronde è la legge a prevedere ciò», ha detto Cricenti. Secondo il Codacons, che ha tenuto a precisare che «non è assolutamente una critica sui candidati risultati ora idonei, ora vincitori, e certamente ampiamente qualificati, ma l’esigenza di assicurare trasparenza: esigenza che postula la possibilità per ogni concorrente, ma anche per i cittadini, poter comparare quei curricula». Nell’istanza si legge, «il diritto di accesso, giustificato come in questo caso da esigenze difensive, merita tutela e costituisce parametro significativo per imporre alla Pubblica Amministrazione di concedere in ostensione i documenti richiesti senza sindacare se gli stessi saranno utili e/ decisivi ai fini del decidere il singolo caso o la singola azione per il cui avvio, invece, è fondamentale proprio conoscere i documenti in possesso delle PA». L’accesso serve, dunque, «proprio a valutare se una certa azione sia proponibile con successo o meno ed è posto a presidio del diritto di difesa, ed è utile ad evitare la proposizione di ‘azioni al buio’, che potrebbero rivelarsi temerarie o infondate». L’istanza inoltre, è stata presentata «an- in forza della normativa su accesso civico e generalizzato proprio per rafforzare quella sensibilità verso esigenze di trasparenza e controllo diffuso e generalizzato da parte della cittadinanza, per “rafforzare la fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni che li governano” obiettivo che postula la conoscibilità dell’operato della Pubblica Amministrazione». La creazione della short list, ha insistito Cricenti, «costituisce uno strumento finalizzato ad assicurare il primato ad esigenze di meritocrazia, trasparenza ed efficienza nella gestione della Cosa comune, perché mediante una vera e propria “selezione pubblica”, sulla base di comparazione dei singoli profili e l’oggettività dei criteri che devono caratterizzare la selezione, la PA conferisce funzioni importanti che hanno una rilevanza anche ex art. 12 l. che regolamenta le “concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari e l’attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere”, come forme “subordinate alla predeterminazione da parte delle amministrazioni procedenti, nelle forme previste dai rispettivi ordinamenti, dei criteri e delle modalità cui le amministrazioni stesse devono attenersi”», viene ancora definito nella nota Proprio in ragione di ciò, «e senza in al- modo operare contestazioni circa la professionalità dei candidati scelti, sicuramente valide e serie figure competenti nel settore», il Codacons ha chiesto di far prevalere la trasparenza sempre e comunque, quindi di far conoscere «gli atti della procedura, i curricula degli idonei e i verbali con i quali si è proceduto alla valutazione degli stessi e quindi all’esclusione di altri candidati». «La fiducia è la benzina che consente alle istituzioni di un Paese democratico di essere credibile al proprio interno e nella comunità internazionale», ha concluso il re- del Codacons sul territorio vibonese, Claudio Cricenti.
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