Servono due gradi autosilo agli ingressi nord e sud della città
-
fonte:
- Quotidiano di Puglia
La carenza di parcheggi? «Lo si risolve puntando sugli autosilo». attraverso un piano ad hoc che disincentivi anche «la lunga sosta in centro» puntando alla rotazione. Due grandi autosilo, uno all’ingresso Nord e uno a Sud della città è la ricetta di Adoc che da anni individua nell’ex Foro Boario e in via Cicolella le zone in cui costruire i grandi parcheggi. «La nostra proposta – dice Alessandro Presicce – è quella di investire sull’area dell’ex Foro Boario», una proposta che Adoc insieme Codacons e Adusbef presentarono all’allora sindaco Paolo perrone (al suo secondo mandato) «strappando la promessa di fare un mega parcheggio all’ingresso della città che noi immaginavamo sopraelevato o interrato, forma di autosilo insomma». L’area per il presidente dell’associazione dei consumatori, è strategicamente predisposta alla realizzazione di un parcheggio «perché si trova sulla direttrice Nord dell’ingresso in città vicono ai due tribunali, il civile e il penale. Uno snodo fondamentale, per questo avevamo chiesto di investire in quell’area So anche che il porgetto è finito nel Piano triennale delle opere project financing, ma in realtà non so – aggiunge Presicce – se ci sia mai stato qualche privato interessato alla realizzazione dell’opera se il Comune abbia mai ricevuto manifestazioni di interesse». Sebbene, per il presidente di Adoc, la proposta di investimento debba viaggiare di pari passo con la scelta della pedonalizzazione della città e della protezione del centro. «Solo in questo caso un privato potrebbe avere interesse a realizzare il parcheggio» altrimenti resterebbe vuoto. Di contro l’altra area su cui realizzare un grande parcheggio è quella all’ingresso Sud della città «in via Cicolella – aggiunge Presicce – Dove sappiamo ci siano dei terreni di proprietaà comunale» che anche in questo caso potrebbero essere ceduti a privati. «Potrebbe essere strategico realizzare in quell’area un altro serbatoio di auto in arrivo da Sud» in questo caso credo che la copertura mmaginare una connessione con il centro anche solo con delle «piccole navette che collegano i parcheggi al centro della città». Insomma l’obiettivo per Adoc è quello di eliminare i parcheggi in città e puntare ad aree sosta esterne e «invogliare l’utenza a lasciare l’auto fuori dal centro», aggiunge Stefano Stifani, presidente dell’Unione dei commercianti di Lecce. «Soluzioni al momento non ce ne sono – sottolinea – ed ogni giorno qui si perdono parcheggi. Si continua a realizzare piste ciclabili, che vanno enissimo, ma se accompagnate da un piano organico dei parcheggi e della sosta», aggiunge. Ricordando che l’ex Massa è un cantiere fermo da anni, che l’ex Enel sembra sempre in procinto di entrare in funzione ma poi così non è, Stifani «si devono individuare delle aree in cui lasciare le auto e disincentivare la sosta lunga in città. Bisogna spingere la gente a lasciare l’auto fuori dal centro che però deve essere collegato con il servizio di trasporto pubblico». «Confermo – aggiunge – negli anni abbiamo perso centinaia di posti auto, basti pensare – dice – alla zona di via Leuca, via Don Minzoni dove prima della realizzazione della pista ciclabile si parcheggiava lungo il muro delle Marcelline». Proprio nei giorni scorsi l’ultima protesta è arrivata da via Don Bosco, nei pressi della stazione, dove sono iniziati i lavori per la realizzazione della pista ciclabile. «Si è parlato in passato a che della rotazione della sosta in centro e di una revisione delle tariffe, ma di fatto – aggiunge Stifani – non si è fatto nulla, intanto i posti auto continuano a diminuire». F
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Tags: parcheggi
