“Troppi black out ad Acquaviva”
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
ACQUAVIVA. Troppi e continui black out e il Codacons scrive al Prefetto. «La presente a nome dei numerosi cittadini/ di Acquaviva delle Fonti che da tempo subiscono la interruzione della fornitura di energia elettrica senza essere avvisati del distacco, seppure si tratti di lavori programmati dall’azienda del servizio pubblico – si legge nella Pec inviata a Bari -. Non è più accettabile e tollerabile, viste le continue segnalazioni fatte pervenire all’Enel Distribuzione da parte dell’amministrazione comunale, di privati cittadini e della nostra associazione, subire la reiterata interruzione dell’erogazione dell’energia elettrica su tutto il territorio comunale e in qualsiasi fascia oraria, peraltro senza darne opportuno e tempestivo preavviso al Comune stesso e agli utenti». In concreto, prosegue la lettera, «nella giornata di ieri (venerdì 12 marzo, ndr) una vasta area è stata privata, senza preavviso, per ben 8 ore dell’energia elettrica (dalle ore 14 alle 22) – continua la Pec -. Superfluo aggiungere che tale interruzione di pubblico servizio provoca seri pregiudizi. Ad aggravare questa inaccettabile situazione è poi il periodo di pandemia in cui ci troviamo e quindi il fatto che i cittadini siano costretti a stare nelle loro abitazioni perchè osservanti di decreti e ordinanze. Specialmente i soggetti fragili come anziani, malati, allettati, disabili sono stati privati di servizi essenziali come luce, riscaldamento, acqua, telefonia, internet e quindi isolati – conclude il Codacons -. Pertanto, chiediamo l’intervento urgente di sua eccellenza il prefetto di Bari affinché venga risolto definitivamente il problema».
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