14 Marzo 2021

“Troppi black out ad Acquaviva”

ACQUAVIVA.  Troppi  e  continui  black  out  e  il  Codacons  scrive  al  Prefetto.  «La  presente  a  nome  dei  numerosi  cittadini/  di  Acquaviva  delle  Fonti  che  da  tempo  subiscono  la  interruzione  della  fornitura  di  energia  elettrica  senza  essere  avvisati  del  distacco,  seppure  si  tratti  di  lavori  programmati  dall’azienda  del  servizio  pubblico  – si  legge  nella  Pec  inviata  a  Bari  -. Non  è  più  accettabile  e  tollerabile,  viste  le  continue  segnalazioni  fatte  pervenire  all’Enel  Distribuzione  da  parte  dell’amministrazione  comunale,  di  privati  cittadini  e  della  nostra  associazione,  subire  la  reiterata  interruzione  dell’erogazione  dell’energia  elettrica  su  tutto  il  territorio  comunale  e  in  qualsiasi  fascia  oraria,  peraltro  senza  darne  opportuno  e  tempestivo  preavviso  al  Comune  stesso  e  agli  utenti».  In  concreto,  prosegue  la  lettera,  «nella  giornata  di  ieri  (venerdì  12  marzo,  ndr)  una  vasta  area  è  stata  privata,  senza  preavviso,  per  ben  8  ore  dell’energia  elettrica  (dalle  ore  14  alle  22)  – continua  la  Pec  -. Superfluo  aggiungere  che  tale  interruzione  di  pubblico  servizio  provoca  seri  pregiudizi.  Ad  aggravare  questa  inaccettabile  situazione  è  poi  il  periodo  di  pandemia  in  cui  ci  troviamo  e  quindi  il  fatto  che  i  cittadini  siano  costretti  a  stare  nelle  loro  abitazioni  perchè  osservanti  di  decreti  e  ordinanze.  Specialmente  i  soggetti  fragili  come  anziani,  malati,  allettati,  disabili  sono  stati  privati  di  servizi  essenziali  come  luce,  riscaldamento,  acqua,  telefonia,  internet  e  quindi  isolati  – conclude  il  Codacons  -. Pertanto,  chiediamo  l’intervento  urgente  di  sua  eccellenza  il  prefetto  di  Bari  affinché  venga  risolto  definitivamente  il  problema». 

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