Superiori nelle mani del Tar
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fonte:
- il Roma
Il Tar della Campania dovrebbe depositare oggi la decisione sul ricorso del Codacons Campania che chiede il ritorno in presenza degli studenti delle scuole superiori: il tutto avverso l’ordinanza del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che sospende fino a domani la riapertura degli istituti. Il tutto dopo che mercoledì i giudici amministrativi avevano disposto il rientro in presenza per le quarte e quinte elementari e disposto lo stop a eventuali proroghe per quello delle medie oltre domani. Si attende solo la decisione del Tar, questo punto, per le secondarie di secondo grado. Se non dovesse arrivare la “bocciatura” dell’ordinanza gli studenti interessati potrebbero tornare in presenza a partire dal primo febbraio. Intanto, l’assessore regionale all’Istruzione Lucia Fortini, a margine di una conferenza stampa in consiglio regionale commenta la decisione del Tar che ha dato via libera al ritorno a scuola di tutti gli alunni delle elementari e da lunedì degli studenti delle medie: «Le sentenze della magistratura vanno sempre rispettate ma io non condivido una serie di questioni che sono state affrontate nel dispositivo. Secondo ne non c’è alcuna incongruenza nel fatto che la Campania sia zona gialla, che è la conseguenza di alcune scelte, anche difficili, che, però, hanno consentito alla Campania di abbassare il livello di contagi». Secondo l’esponente della giunta guidata da Vincenzo De Luca «c’è un secondo tema, ovvero il fatto che il numero di contagiati nella fascia 0- anni è aumentato nonostante la sospensione della didattica in presenza. Noi non abbiamo mai sostenuto che il contagio si trasmettesse esclusivamente con la presenza dei nostri studenti nelle scuole. È un fattore che può diffondere il contagio perché comporta la movimentazione di 650mila persone in più». Per questo, aggiunge, «ritenevamo che la gradualità del ritorno in classe potesse essere a garanzia dei nostri studenti e del persona scolastico». E sulla decisione dei giudici amministrativi per le scuole superiori, la Fortini è chiara: «Vediamo cosa sarà deciso e poi capiremo quale sarà il percorso che dovrà es- fatto in base alla decisione». Intanto, “Sì Dad” del gruppo Facebook “Tuteliamo i nostri figli in Campania” e l’Associazione italiana vittime emergenza Covid, ricorreranno alla Corte europea dei diritti dell’uomo contro lo Stato Italiano «perché venga affermata la tutela del diritto alla salute da qualsivoglia pregiudizio derivante dal Covid 19» annuncia il presidente dell’associazione l’avvocato Pasqualino Pavone.
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