Costa e Agliate «presto connesse» Il sindaco in pressing per la fibra
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- Giornale di Desio
CARATE BRIANZA (fgm) Il caso era scoppiato in pieno lockdown: i residenti di Costa Lambro – da anni praticamente quasi isolati e con difficoltà di connessione alla rete internet – avevano messo in atto un’ iniziativa di mail bombing (l’ invio congiunto di messaggi di posta elettronica, ndr) per chiedere un impegno anche da parte dell’ Amministrazione comunale per risolvere il problema della connessione internet. Un problema diventato cruciale durante le settimane in cui i residenti sono dovuti ricorrere allo smart working ma anche per il futuro e per il quale in settimana il sindaco Luca Veggian ha deciso di «farsi parte attiva». «Ci siamo mobilitati per garantire al più presto un servizio di connessione efficace e performante anche ad Agliate e Costa Lambro», spiega il primo cittadino condividendo le preoccupazioni sollevate dai residenti alle prese circa la necessità di telelavoro forzato e esigenze di comunicazione telematica dove l’ infrastruttura internet non può, ne potrà, in futuro, essere considerata «un servizio accessorio, ma un’ infrastruttura vitale per il ter ritorio tutto». Ad oggi, in frazione non c’ è ombra di fibra. Arrivano solo l’ Adsl e servizi di connessione wireless via radio, entrambi con deboli performance. «Sono dalla parte dei cittadini, soprattutto in questo periodo è fondamentale avere una connessione veloce per ragioni sia di lavoro che di studio. È vero che la situazione non è risolta, ma non è vero che non è stato fatto nulla – dice Veggian – A differenza del passato, stiamo lavorando molto per ottenere questo importante servizio di connessione che sia adeguata alle attuali esigenze. L’ amministrazione comunale non è passiva, anche se poi la competenza degli interventi non può che essere degli operatori telefonici che da tempo sollecitiamo in qualsiasi modo per un rapido intervento. Già a fine 2019, un operatore ci aveva dato disponibilità per effettuare un sopralluogo e valutare una possibilità di intervento. L’ appuntamento era a fine febbraio poi disdetto per l’ esplodere della emer genza sanitaria». Ma una volta entrati in Fase 2, «abbiamo subito ri contattato l’ operatore per fissare un nuovo appuntamento. Tutto quello che possiamo mettere in campo, lo mettiamo: la tecnologia è uno strumento oggi indispensabile». Sulla vicenda è intervenuto nel fine settimana il Codacons. «Tutti hanno eguale diritto ad accedere alla rete Internet. In condizione di parità, con modalità tecnologicamente adeguate e che rimuovano ogni ostacolo di ordine economico e sociale. Un disservizio grave e inammissibile in un momento di emergenza nazionale. Invieremo una segnalazione all’ Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni per riscontrare eventuali responsabilità», ha evidenziato il presidente Marco Donzelli.
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