PREZZI: ISTAT ABBASSA STIMA, INFLAZIONE 0,8% A MAGGIO
CODACONS: CALO INFLAZIONE DOVUTO A STOP SPECULAZIONI SU CARBURANTI, GOVERNO INTERVENGA PER PORRE FINE ALLA STANGATA SULLE PARTENZE DEGLI ITALIANI
PER FAMIGLIA CON DUE FIGLI MAGGIORE SPESA ANNUA SCENDE A +324 EURO
Con i dati definitivi dell’Istat che abbassa l’inflazione di maggio allo 0,8%, si confermano senza più alcun dubbio le speculazioni sul fronte dei carburanti messe in atto in occasione delle partenze degli italiani per le feste di Pasqua e i ponti di aprile. Lo afferma il Codacons, commentando i numeri dell’istituto di statistica.
“La frenata dell’inflazione a maggio è dovuta proprio al ridimensionamento dei prezzi nel settore dei trasporti, guidato dal calo dei listini dei carburanti – spiega il presidente Carlo Rienzi – Ad aprile infatti, in occasione delle feste di Pasqua e dei ponti, i prezzi di benzina e gasolio erano schizzati alle stelle, per poi diminuire a maggio con la fine delle partenze delle famiglie. Una speculazione costata ben 110 milioni di euro agli italiani e sulla quale il Governo, anche sulla base dei dati odierni dell’Istat, farebbe bene ad intervenire per porre fine alle stangate sulle vacanze e punire qualsiasi rincaro speculativo dei listini”.
Il tasso di inflazione in discesa allo 0,8% – calcola il Codacons – porta l’aggravio di spesa a scendere nel 2019 a +324 euro su base annua per una famiglia con due figli (+247 euro la famiglia “tipo”), dati elaborati sulla base dell’ultimo report Istat diffuso pochi giorni fa e relativo alla spesa ufficiale per consumi delle famiglie italiane (differentemente da altre associazioni che, erroneamente, calcolano l’incidenza dell’inflazione solo su un paniere limitato di voci).
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