2 Agosto 2018

Corecom, utenti indifesi per truffe e superbollette Ora solo ricorsi via web

Tempi duri per gli utenti telefonici o che fanno abbonamenti per le tv a pagamento e che si ritrovano consegnati mani e piedi alle truffe di contratti capestro o con condizioni impossibili. È questa la denuncia del Codacons che ha scoperto la novità appena entrata in vigore con il nuovo governo Lega-M5S che ha ereditato una serie di disposizioni approvate dal governo Renzi e che di fatto tirano un colpo di spugna sulle conciliazioni davanti ai Corecom regionali. «Da anni – spiega il presidente Fabio Galli – presso la nostra sede si presentavano consumatori alle prese con le bollette del telefono impazzite per i costi all’ improvviso cresciuti, per servizi attivati ma non richiesti, per disservizi vari comprendenti anche la navigazione via internet e i vari servizi televisivi a pagamento. Dopo un controllo della documentazione i nostri operatori redigevano gratuitamente un’ apposita modulistica messa a disposizione dall’ Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, il Corecom. Ed era lo stesso consumatore a inviare al Corecom, con una raccomandata, il suo reclamo; nel giro di poco tempo si poteva discutere il caso. Per noi 8 casi su 10 si concludevano con ampia soddisfazione dei cittadini». «Bene – aggiunge – dal 23 luglio tutto questo non c’ è più, per effetto di delibere dal 2017 al 2018. Ora c’ è “Conciliaweb”, un sito dove in 30 pagine si spiega come usare la piattaforma su internet, non prima di essersi accreditati compilando anche una dozzina di registrazioni collaterali. Il risultato finale? Il cittadino “medio” al cospetto di tale difficoltà, rinuncerà a far valere i propri diritti, anche vedendosi precludere la possibilità di rivolgersi ai giudici: questa procedura è obbligatoria prima di bussare alla porta di un ufficio di giustizia». –S.C. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this