Messa in sicurezza del sovrappasso conclusi i lavori
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fonte:
- La Sicilia
Conclusi i lavori di messa in sicurezza del sovrappasso dell’ autostrada A18, che collega i territori comunali di San Giovanni La Punta e di San Gregorio. Da febbraio, infatti, il sovrappasso era stato chiuso a causa di un cedimento del manto stradale. I lavori sono stati eseguiti dal Consorzio Autostrade Siciliane che ne ha la competenza. Il sovrappasso, che quotidianamente vedeva un importante flusso veicolare, era stato chiuso al transito perché si era venuta a creare una evidente buca che andava a compromette la sicurezza sia delle macchine che ci transitano, sia di chi si trovava in marcia sull’ autostrada sottostante. I lavori sono rientrati in un dettagliato programma per ammodernare l’ intera “Messina – Catania”. Questo intervento, infatti, è stato possibile anche grazie alle operazioni realizzate in occasione del G7 che nei mesi scorsi si è svolto a Taormina. In questi mesi, nonostante, i due territori comunali di San Giovanni La Punta e San Gregorio abbiamo visto un notevole flusso veicolare, non si sono mai registrati rallentamenti o disservizi grazie ad un lavoro sinergico tra i due sindaci Nino Bellia e Carmelo Corsaro. Entrambi, infatti, hanno studiato e segnalato piani viari alternativi. Sullo stato di salute di questo sovrappasso, però, sono intervenuti anche altre istituzioni pubbliche. Per avere chiarimenti sugli interventi da compiere e soprattutto sui tempi di realizzazione è intervenuta sia la deputata regionale del Movimento 5 Stelle, Angela Foti, che il Codacons. Il coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori ha anche chiesto di avviare le dovute indagini sullo stato del cavalcavia e sulla sicurezza stradale. «La situazione dell’ autostrada A18 – scriveva il Codacons nell’ esposto, presentato tramite l’ avv. Giuseppina Chiara Reale – può rappresentare un serissimo rischio per l’ incolumità dei passanti sia del cavalcavia che della strada sottostante a causa della caduta dei calcinacci che si staccherebbero precipitando giù». Adesso tutto è ritornato alla normalità. Già nella giornata di ieri sono state rimosse le transenne che impedivano il passaggio da entrambi i territori. Le amministrazioni comunali hanno provveduto a rimuovere anche le varie segnaletiche provvisorie.SIMONE RUSSO.
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