Processo Carim, svolta nella perizia
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fonte:
- Il Resto del Carlino
MENTRE il Codacons decide di avviare un’ azione collettiva destinata agli azionisti di Carim, la perizia depositata dagli esperti nominati dal Tribunale sembra segnare una svolta decisiva a favore degli imputati. Secondo i periti, nei bilanci non vi sarebbe stato il superamento della soglia di punibilità penale, previsto per il falso in bilancio, reato fine della contestata associazione a delinquere. Alla sbarra ci sono gli ex manager Giuliano Ioni, ex presidente Cda, Alberto Martini e Claudio Grossi, direttore e vice direttore generale, accusati appunto di associazione, e i membri del vecchio cda per falso in bilancio. «Interpretando a favore della banca situazioni contabili dubbie – scrive il Codacons – resta pur sempre un discostamento tra quanto contabilizzato nel bilancio del dicembre 2009 e quanto contabilizzato nel bilancio-relazione al 30 giugno del 2010, rispettivamente pari a circa 19 milioni di euro per il bilancio, e 6 milioni per la relazione semestrale».
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