«Stop alle tariffe a 28 giorni»
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fonte:
- L`Unione Sarda
ROMA L’ Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha deciso di avviare procedimenti sanzionatori nei confronti di Tim, Wind Tre, Vodafone e Fastweb per il mancato rispetto delle disposizioni sulla cadenza delle fatturazioni e dei rinnovi delle offerte di comunicazioni elettroniche. «Al fine di garantire massima trasparenza e confrontabilità dei prezzi vigenti, nonché il controllo dei consumi e della spesa garantendo un’ unità standard (mese) del periodo di riferimento delle rate sottostanti a contratti in abbonamento per adesione», l’ Autorità aveva stabilito a marzo che per la telefonia fissa e per le offerte convergenti «l’ unità temporale per la cadenza delle fatturazioni e del rinnovo delle offerte dovesse avere come base il mese o suoi multipli». Al termine delle verifiche effettuate da Agcom «è risultato che gli operatori non hanno ottemperato alla delibera dell’ Autorità». Agcom sta inoltre valutando ulteriori iniziative, anche per evitare che le condotte dei principali operatori di telecomunicazioni possano causare un effetto di «trascinamento» verso altri settori. Un chiaro messaggio a Sky, che ha annunciato ai suoi clienti che adotterà lo stesso sistema. Soddisfatte le associazioni dei consumatori. «Il Codacons è pronto alla class action contro gli operatori telefonici e le pay-tv che non abrogheranno le fatturazioni a 28 giorni e si rifiuteranno di restituire i soldi agli utenti», spiega l’ associazione guidata da Carlo Rienzi. «Bene l’ avvio dei procedimenti, ma la sanzione deve essere pesantissima, perché solo così ci sarà la funzione deterrente indispensabile per costringere gli operatori a rispettare i diritti dei consumatori».
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