Codacons: ‘Elenchi telefonici abbandonati che pagheremo comunque addebitati in bolletta’
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fonte:
- Catanzaro Informa
‘Abbandonati per le strade, nei portoni, sulle mensole, eppure gli oltre 59 mila utenti della provincia di Catanzaro, che dovrebbero ricevere nelle proprie abitazioni gli elenchi degli utenti telefonici, riceveranno sicuramente l’ addebito in bolletta per oltre 230 mila euro’. A denunciarlo è Codacons, l’ associazione a tutela dei consumatori – in una nota. ‘Il servizio di consegna elenchi non è affatto gratuito – vogliono sottolineare dall’ associazione – perchè ogni utente troverà in bolletta, l’ addebito di 3,90 euro l’ anno. Spiccioli, si dirà, ma che moltiplicati per milioni di italiani possono arrivare a somme rilevanti. Tanto più che ora Telecom ha aumentato il “servizio” da 2,50 euro a 3,90 euro l’ anno, con un rincaro rilevante. Con l’ obiettivo dichiarato di disincentivare quello che ormai sta diventando un automatismo e un’ abitudine pagata a caro prezzo. Non solo dagli utenti in termini di bolletta’. ‘E così – precisano dall’ associazione – assistiamo ad un servizio negato, costoso e dannoso, visto l’ enorme spreco di carta, come dimostrano le colonne di elenchi ammassate sotto i citofoni anche agli angoli della nostra città. In passato la spedizione degli elenchi rientrava nei servizi universali di “pubblica utilità”, tutti dovevano avere l’ elenco. Poi il legislatore, nel 2012, ha escluso la spedizione dagli obblighi di fornitura da garantire alla collettività. Eppure quegli elenchi continuano ad arrivare, puntuali e sempre più costosi, nelle case di chi, attraverso internet non sa più che farsene. Proprio alla luce delle “nuove” risorse, appare “vessatorio” pretendere che i Cittadini, per essere esonerati dalla spese di questi “vetusti” elenchi debbano fare esplicita richiesta al servizio clienti altrimenti sono tenuti a pagare per ciò che non riceveranno mai. Al danno si aggiunge la beffa. Ed infatti Telecom ora aumenta il costo del servizio, anche se si impegna al rimborso totale nei confronti di chi rinuncia alla consegna dell’ elenco telefonico entro il mese di settembre. Ed allora – concludono con la nota stampa – appare utile ricordare che per risparmiare 3,90 euro, basta chiamare il 187 per rinunciare a ricevere l’ elenco telefonico ovvero per la presentare reclamo relativo alla mancata consegna’.
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