Sequestri e denuncia in un’ azienda «bio» Prodotti malconservati scarsa igiene e abusi
MICHELE FARINACCIO Quando il prodotto biologico è mal conservato e, oltre ad avere un surplus di prezzo per il fatto che si dovrebbe trattare di un alimento genuino e che, per esempio, non prevede l’ utilizzo di prodotti chimici, può diventare anche pericoloso per la salute. Settantatrè quintali di prodotti lattiero caseari con certificazione biologica in cattivo stato di conservazione sono stati sequestrati dai carabinieri di Ragusa insieme ai colleghi del Nas che, durante controlli in materia igienico sanitaria, hanno effettuato verifiche nei confronti di aziende della zona di San Giacomo Bellocozzo. In particolare, dall’ ispezione in un’ azienda zootecnica che produce e commercia latticini e formaggi con certificazione biologica, sono emerse sia violazioni di tipo edilizio, per ampliamenti abusivi e la costruzione di nuovi locali mai accatastati ed adibiti a laboratorio, sia di tipo sanitario, per le condizione di scarsa igiene riscontrate. Oltre alla presenza di ragnatele sui soffitti, polvere, residui caseari ammuffiti nei laboratori, sono stati rinvenuti prodotti in cattivo stato di conservazione che i militari hanno sottoposto a sequestro, come detto per un totale di circa 73 quintali, e per un valore complessivo di mercato di 90.000 euro circa. Nelle celle frigorifere sono state inoltre trovate 270 bottiglie di latte fresco pastorizzato destinato alla vendita, che presentavano una data di scadenza superiore ai sei giorni dall’ avvenuta pastorizzazione. Anche in questo caso, il prodotto trovato è stato sequestrato dai carabinieri. Al termine delle verifiche, il titolare dell’ azienda zootecnica è stato denunciato all’ autorità giudiziaria per tentata frode in commercio. Il valore del latte ammonta a circa 500 euro. «L’ ennesimo attentato alla salute dei consumatori. Il nostro plauso -ha affermato il segretario nazionale del Codacons, FrancescoTanasi- va ai carabinieriche sono intervenutitempestivamente a tutela della salute dei cittadini.Mantenere in commercio alimenti scaduti o mal conservati è un reato gravissimo, un attentato ai consumatori ignari. I controlli andrebbero estesi anche alle altre attività commerciali del territorio circostante, così da evitare altre brutte sorprese». L’ agricoltura biologica è un tipo di coltura, sempre più diffuso, che esclude l’ utilizzo di prodotti chimici; anche di tipo estensivo, si integra nei processi naturali in modo compatibile e rispetta l’ ambiente (il terreno, l’ acqua, l’ aria), la salute degli agricoltori e quella dei consumatori, e pone elevata attenzione alla salvaguardia dei sistemi e dei cicli naturali, al benessere e al rispetto delle esigenze degli animali e all’ equilibrio tra essi. Purtroppo non sempre è così.
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