Salasso per cambiare il contratto del Fiora
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fonte:
- il Tirreno
capo condominio costretto ad affrontare un arbitrato: «prima avevo pagato 50 euro, ora 151»
FOLLONICA La modifica di un contratto per il servizio idrico costa adesso tre volte di più che a marzo: la protesta di un condominio di Cassarello. Per chiarire la questione Mario Peduto, che vive e gestisce le pratiche della palazzina di via 2 giugno 42, è stato costretto a versare circa 50 euro per un incontro con Acquedotto del Fiora. «A inizio anno la società che gestisce il servizio idrico – spiega il follonichese – mi ha invitato a modificare le specifiche dei condomini, perché due su sette sono persone non residenti nel golfo e quindi le tariffe per loro sono diverse da quelle pagate da noi abitanti a Follonica. Bene, sono andato agli uffici di zona industriale del Fiora e ho trovato un dipendente gentile e insieme abbiamo fatto la pratica per la modifica di uno dei miei condomini che neppure io sapevo essere non residente. Abbiamo pagato circa 50 euro e tutto è andato a buon fine». Qualche mese dopo poi uno degli appartamenti della palazzina di Cassarello è stato venduto allaasta a un signore di Figline Valdarno: il capo condominio, memore di quanto successo a marzo, sapeva quindi di dover comunicare all’ Acquedotto la presenza nello stabile di un altro non residente e così ha fatto. «Con tutti i dati del nuovo inquilino sono tornato agli uffici e mi hanno detto che la pratica sarebbe arrivata per posta poco dopo». Quando ha aperto la busta Peduto ha trovato una novità che lo ha infastidito e non poco: il costo della modifica era di 151 euro, mentre a marzo ne aveva pagate circa 50. «Volevo semplicemente capire come mai questo cambiamento visto che dal contratto non si evince nulla – dice il capo condominio – sono stato alla Codacons e poi in Comune e alla fine sono stato costretto a versare 48 euro per un arbitrato: ora tutta questa situazione per me è davvero frustrante, perché non riesco a capire come mai non mi sia stato permesso di avere un dialogo con la società senza dover ricorrere al Comune e al versamento di altri 50 euro. Paghiamo regolarmente le bollette nonostante gli aumenti che arrivano ogni anno, i non residenti sono costretti a versare 100 euro ad annualità come aliquota fissa e poi mi vedo triplicare una quota senza capirne il motivo visto che non è cambiato nulla a livello di impianto ed è solo una modifica contrattuale. Acquedotto del Fiora ha deciso di fare un nuovo contratto senza contattare la controparte, senza nessun dialogo». (p.v.)
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