6 Agosto 2016

Salasso per cambiare il contratto del Fiora

Salasso per cambiare il contratto del Fiora
capo condominio costretto ad affrontare un arbitrato: «prima avevo pagato 50 euro, ora 151»

FOLLONICA La modifica di un contratto per il servizio idrico costa adesso tre volte di più che a marzo: la protesta di un condominio di Cassarello. Per chiarire la questione Mario Peduto, che vive e gestisce le pratiche della palazzina di via 2 giugno 42, è stato costretto a versare circa 50 euro per un incontro con Acquedotto del Fiora. «A inizio anno la società che gestisce il servizio idrico – spiega il follonichese – mi ha invitato a modificare le specifiche dei condomini, perché due su sette sono persone non residenti nel golfo e quindi le tariffe per loro sono diverse da quelle pagate da noi abitanti a Follonica. Bene, sono andato agli uffici di zona industriale del Fiora e ho trovato un dipendente gentile e insieme abbiamo fatto la pratica per la modifica di uno dei miei condomini che neppure io sapevo essere non residente. Abbiamo pagato circa 50 euro e tutto è andato a buon fine». Qualche mese dopo poi uno degli appartamenti della palazzina di Cassarello è stato venduto allaasta a un signore di Figline Valdarno: il capo condominio, memore di quanto successo a marzo, sapeva quindi di dover comunicare all’ Acquedotto la presenza nello stabile di un altro non residente e così ha fatto. «Con tutti i dati del nuovo inquilino sono tornato agli uffici e mi hanno detto che la pratica sarebbe arrivata per posta poco dopo». Quando ha aperto la busta Peduto ha trovato una novità che lo ha infastidito e non poco: il costo della modifica era di 151 euro, mentre a marzo ne aveva pagate circa 50. «Volevo semplicemente capire come mai questo cambiamento visto che dal contratto non si evince nulla – dice il capo condominio – sono stato alla Codacons e poi in Comune e alla fine sono stato costretto a versare 48 euro per un arbitrato: ora tutta questa situazione per me è davvero frustrante, perché non riesco a capire come mai non mi sia stato permesso di avere un dialogo con la società senza dover ricorrere al Comune e al versamento di altri 50 euro. Paghiamo regolarmente le bollette nonostante gli aumenti che arrivano ogni anno, i non residenti sono costretti a versare 100 euro ad annualità come aliquota fissa e poi mi vedo triplicare una quota senza capirne il motivo visto che non è cambiato nulla a livello di impianto ed è solo una modifica contrattuale. Acquedotto del Fiora ha deciso di fare un nuovo contratto senza contattare la controparte, senza nessun dialogo». (p.v.)
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this