Cinquanta riminesi battono cassa contro gli ex vertici della Carim
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fonte:
- Il Resto del Carlino
SI AVVICINA la data del processo contro gli ex vertici della Carim, accusati di vari reati, tra cui falso in bilancio e false comunicazioni sociali (ma c’ è anche l’ associazione a delinquere per alcuni degli indagati). L’ 8 marzo si terrà l’ udienza preliminare, e sono già diversi i riminesi soci della Cassa di risparmio che hanno deciso di costituirsi parte civile nel processo, per recuperare il valore delle loro azioni perso a causa della cattiva gestione della banca. L’ iniziativa è partita dal Codacons, che nei giorni ha organizzato insieme al Movimento 5 stelle un’ assemblea proprio sul caso Carim. Dopo quella serata, quasi una cinquantina di persone hanno già firmato la richiesta per poter essere ammessi come parte civile nel processo. «C’ è tempo fino al 7 marzo – ricorda l’ avvocato del Codacons di Rimini Marina Cucchiarini – per costituirsi parte civile, per chi intende chiedere agli ex dirigenti e amministratori della banca il rimborso dei soldi persi, a causa della svalutazione delle azioni di Carim in questi anni».
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