4 Marzo 2016

Cinquanta riminesi battono cassa contro gli ex vertici della Carim

Cinquanta riminesi battono cassa contro gli ex vertici della Carim

SI AVVICINA la data del processo contro gli ex vertici della Carim, accusati di vari reati, tra cui falso in bilancio e false comunicazioni sociali (ma c’ è anche l’ associazione a delinquere per alcuni degli indagati). L’ 8 marzo si terrà l’ udienza preliminare, e sono già diversi i riminesi soci della Cassa di risparmio che hanno deciso di costituirsi parte civile nel processo, per recuperare il valore delle loro azioni perso a causa della cattiva gestione della banca. L’ iniziativa è partita dal Codacons, che nei giorni ha organizzato insieme al Movimento 5 stelle un’ assemblea proprio sul caso Carim. Dopo quella serata, quasi una cinquantina di persone hanno già firmato la richiesta per poter essere ammessi come parte civile nel processo. «C’ è tempo fino al 7 marzo – ricorda l’ avvocato del Codacons di Rimini Marina Cucchiarini – per costituirsi parte civile, per chi intende chiedere agli ex dirigenti e amministratori della banca il rimborso dei soldi persi, a causa della svalutazione delle azioni di Carim in questi anni».

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