Il Codacons: “Aboliamo il televoto, non è indicativo”
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fonte:
- Corriere dell`Umbria
ASANREMO (p.b.) Come da tradizione esplodono le polemiche durante il festival. Il Codacons, l’ associazione che tutela i diritti dei consumatori, si è rivolta all’ autorità di garanzia delle comunicazioni per il problema del televoto. In particolare il Codacons chiede che venga vietato il televoto. La protesta dei consumatori è uscita fuori dopo che alla fine della prima puntata del Festival è apparsa la classifica provvisoria, composta al cinquanta per cento dal voto della sala stampa e al cinquanta per cento dal televoto, dove non comparivano le percentuali accanto alle varie canzoni. “Il sistema del televoto”, stigmatizza il Codacons, “non è in grado di garantire la dovuta trasparenza in favore dei telespettatori, e gli utenti non sono adeguatamente tutelati”. Prosegue poi pesantemente nel suo affondo: “Il televoto rimane uno strumento che fa arricchire le reti televisive ed operatori telefonici, senza offrire garanzie ai telespettatori”. Un affondo veramente pesante che mette il dito nella piaga e fa emergere la possibilità di comprare voti, attraverso strutture che operano legalmente. Il Coda cons prosegue: “Crediamo la RAI debba abbandonare definitivamente il televoto, nell’ interesse dei propri abbonati e degli utenti”. Il malumore del televoto non è una novità, addirittura gli altri anni passava una striscia di sottotitoli dove avvertiva che la cosa non si poteva fare. Come andrà a finire? Lo sco priremo solo vivendo.
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