Default in Grecia, le paure di chi parte Prese d’ assalto le linee dei consumatori
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fonte:
- Corriere del Veneto
dai
veronesi ieri record di telefonate alle associazioni. adiconsum:
«stilato vademecum ad hoc». codacons: «portate contanti e passaporto».
adoc: «conservate ogni ricevuta»
VERONA Lo spettro «Grexit», l’ incubo «default», la Grecia a un passo dalla defenestrazione dall’ Euro. Rischi di speculazioni, di crolli in Borsa, di «contagi». Ma anche, immediati, gli eventuali pericoli per chi, nella monumentale Atene o nelle isole elleniche da sogno, si appresta a trascorrere quei giorni di vacanza agognati da un anno intero. «Niente allarmismi ma, comunque, cautela» è l’ inpu t che arriva dalla Farnesina, che proprio per gli italiani in partenza per la Grecia ha stilato un apposito vademecum . Ai veronesi, però, evidentemente non è bastato per sentirsi rassicurati e trovare risposta a tutti i loro dubbi: tanto è vero che, per tutta la giornata di ieri, le linee delle principali associazioni di consumatori con sede in città sono state subissate di telefonate e richieste di informazioni. «Abbiamo ricevuto moltissime segnalazioni – conferma Davide Cecchinato, presidente di Adiconsum Verona -. Consigliamo a chi andrà in vacanza di muoversi in maniera responsabile come in qualsiasi altra situazione: non è il caso di allarmarsi ma di prestare solo un po’ di attenzione». Linee «bollenti», nelle ultime ore, anche a «casa» Codacons: «Ci chiedono soprattutto se portare contanti, e in quale quantitativo: ricordiamo, comunque – precisa l’ avvocato Stefano Fanini, responsabile provinciale – che in Grecia per i turisti risultano comunque attive le carte di credito». Altro consiglio che giunge da Codacons Verona, quello di «portare sempre con sé i passaporti e non solo le carte d’ identità, soprattutto se si ha in previsione di trascorrere un lungo periodo in terra greca». E ieri i veronesi in partenza per le terre elleniche si sono rivolti anche ad Adoc, associazione per la difesa e l’ orientamento del consumatore: «A tutti raccomandiamo di conservare tutte le ricevute e qualsiasi documento utile a dimostrare i pagamenti effettuati: soltanto in questo modo, in caso di eventuali inadempienze, risulterà possibile – avverte Giorgio Giacomini, delegato e tesoriere della sede di Verona – chiederne conto al tour operator». Non solo, perché da parte di Adiconsum Verona è stato anche messo a punto un vademecum ad hoc , ad iniziare dai soldi: «Bancomat e carte di credito potrebbero avere una limitata operatività anche per i turisti nonostante le rassicurazioni delle autorità. È consigliabile pertanto partire con i contanti. Il limite massimo è di 10mila euro a persona. Oltre a tale cifra è necessario dichiararli alla dogana». Inoltre, «consultare il sito viaggiaresicuri.it : l’ avviso diffuso dalla Farnesina il 28 giugno specifica che ci potrebbero essere disagi nei grandi centri urbani. Si consiglia pertanto di verificare che i servizi siano forniti regolarmente (porti, aeroporti, ferrovie, banche, ospedali, ecc.). Fare attenzione a eventuali manifestazioni». Inoltre, «si può valutare di sottoscrivere una polizza assicurativa per l’ invio di denaro all’ estero o che preveda l’ annullamento del viaggio». Occhio, infine, al 5 luglio: data del referendum voluto da Tsipras. Qualunque sarà il risultato della consultazione, sarà comunque un D-day. La. Ted.
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