30 Giugno 2015

Default in Grecia, le paure di chi parte Prese d’ assalto le linee dei consumatori

Default in Grecia, le paure di chi parte Prese d’ assalto le linee dei consumatori
dai
veronesi ieri record di telefonate alle associazioni. adiconsum:
«stilato vademecum ad hoc». codacons: «portate contanti e passaporto».
adoc: «conservate ogni ricevuta»

VERONA Lo spettro «Grexit», l’ incubo «default», la Grecia a un passo dalla defenestrazione dall’ Euro. Rischi di speculazioni, di crolli in Borsa, di «contagi». Ma anche, immediati, gli eventuali pericoli per chi, nella monumentale Atene o nelle isole elleniche da sogno, si appresta a trascorrere quei giorni di vacanza agognati da un anno intero. «Niente allarmismi ma, comunque, cautela» è l’ inpu t che arriva dalla Farnesina, che proprio per gli italiani in partenza per la Grecia ha stilato un apposito vademecum . Ai veronesi, però, evidentemente non è bastato per sentirsi rassicurati e trovare risposta a tutti i loro dubbi: tanto è vero che, per tutta la giornata di ieri, le linee delle principali associazioni di consumatori con sede in città sono state subissate di telefonate e richieste di informazioni. «Abbiamo ricevuto moltissime segnalazioni – conferma Davide Cecchinato, presidente di Adiconsum Verona -. Consigliamo a chi andrà in vacanza di muoversi in maniera responsabile come in qualsiasi altra situazione: non è il caso di allarmarsi ma di prestare solo un po’ di attenzione». Linee «bollenti», nelle ultime ore, anche a «casa» Codacons: «Ci chiedono soprattutto se portare contanti, e in quale quantitativo: ricordiamo, comunque – precisa l’ avvocato Stefano Fanini, responsabile provinciale – che in Grecia per i turisti risultano comunque attive le carte di credito». Altro consiglio che giunge da Codacons Verona, quello di «portare sempre con sé i passaporti e non solo le carte d’ identità, soprattutto se si ha in previsione di trascorrere un lungo periodo in terra greca». E ieri i veronesi in partenza per le terre elleniche si sono rivolti anche ad Adoc, associazione per la difesa e l’ orientamento del consumatore: «A tutti raccomandiamo di conservare tutte le ricevute e qualsiasi documento utile a dimostrare i pagamenti effettuati: soltanto in questo modo, in caso di eventuali inadempienze, risulterà possibile – avverte Giorgio Giacomini, delegato e tesoriere della sede di Verona – chiederne conto al tour operator». Non solo, perché da parte di Adiconsum Verona è stato anche messo a punto un vademecum ad hoc , ad iniziare dai soldi: «Bancomat e carte di credito potrebbero avere una limitata operatività anche per i turisti nonostante le rassicurazioni delle autorità. È consigliabile pertanto partire con i contanti. Il limite massimo è di 10mila euro a persona. Oltre a tale cifra è necessario dichiararli alla dogana». Inoltre, «consultare il sito viaggiaresicuri.it : l’ avviso diffuso dalla Farnesina il 28 giugno specifica che ci potrebbero essere disagi nei grandi centri urbani. Si consiglia pertanto di verificare che i servizi siano forniti regolarmente (porti, aeroporti, ferrovie, banche, ospedali, ecc.). Fare attenzione a eventuali manifestazioni». Inoltre, «si può valutare di sottoscrivere una polizza assicurativa per l’ invio di denaro all’ estero o che preveda l’ annullamento del viaggio». Occhio, infine, al 5 luglio: data del referendum voluto da Tsipras. Qualunque sarà il risultato della consultazione, sarà comunque un D-day. La. Ted.
la. ted.

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