Codacons «L’ unica regola è mettere le mani nelle tasche dei cittadini»
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
«Qualche uomo di buona pazienza dovrebbe spiegare all’ amministrazione comunale di Lecce che prevedere alcune fasce orarie, una differenza di pagamento non significa regolamentare la sosta a pagamento e soprattutto non significa inserire il pagamento del ticket all’ interno di una regolamentazione del traffico cittadino». Parla di «bizantinismo» del Comune di Lecce il responsabile del Codacons Lecce, Piero Mongelli a proposito dell’ interpretazione di Palazzo Carafa dei chiarimenti forniti dal Ministero. «A voler leggere con attenzione quanto scrive il Ministero (e sempre sul presupposto che nessuna specifica sanzione è prevista dal Codice della strada) – prosegue Mongelli – ci si rende conto del bizantinismo del Comune di Lecce che difende una posizione indifendibile con una faccia tosta degna di miglior causa. Scrive il Ministero: “in relazione all’ ampiezza delle sue finalità la regolamentazione della sosta non può essere ricondotta alla sola previsione del pagamento della tariffa, ma deve essere sostenuta da misure più articolate e specifiche per rispondere alle motivate esigenze di organizzazione della mobilità. In tal senso la sola tariffazione, laddove costituisca l’ unica misura a se stante, non si configura quale elemento sufficiente a far ritenere la sosta regolamentata”. A Lecce l’ unica vera regolamentazione del traffico è mettere le mani nelle tasche degli automobilisti, lo sa il sindaco, lo sanno i consiglieri comunali, lo sanno gli automobilisti e lo sa il prefetto, che ha assunto una decisione coerente con le norme».
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Sezioni:
- Rassegna Stampa
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