COSTA CONCORDIA: FINCANTIERI ANCORA UNA VOLTA SCONFESSATA DAL TAR DI GENOVA
NUOVA SENTENZA PIEGA LA SOCIETA’: DOVRA’ CONSEGNARE AL CODACONS I DOCUMENTI SUL COLLAUDO DELLA NAVE
Dopo la Costa Concordia naufraga anche il grave ostruzionismo ad oltranza messo in campo da Fincantieri per nascondere la certificazione di collaudo della nave.Ora – spiega il Codacons – emergerà forse finalmente la verità: cioè le ragioni per le quali alcuni apparati vitali della nave non hanno funzionato la notte del naufragio, concorrendo a determinare la morte di tante persone.
Il Tar di Genova, infatti, con la sentenza n. 259/15 dello scorso mese di marzo aveva già ordinato a Fincantieri di consegnare al Codacons copia di un documento relativo al collaudo della nave che la società si era rifiutata di offrire in visione a seguito di istanza di accesso avanzata dall’associazione.
Oggi il Tar di Genova – a causa di analoga condotta ostruzionistica tenuta da Fincantieri in relazione ad altra rilevante documentazione sempre inerente il collaudo della Concordia – ha emesso ulteriore sentenza, la n. 357/15, con la quale ha ordinato a Fincantieri di consegnare al Codacons anche il documento in questione.
L’associazione, esprimendo soddisfazione per la decisione del Tar, prosegue dunque nella incessante azione volta a ricercare la verità su quanto accaduto la notte del 13 gennaio 2012, affinché tutte le cause del drammatico incidente vengano alla luce e la conoscenza di esse possa evitare che in futuro analoghe tragedie possano verificarsi.
-
Sezioni:
- Comunicati stampa
-
Aree Tematiche:
- TRASPORTI
-
Tags: collaudo, costa Concordia, Fincantieri, tar genova
