Buche pericolose e asfalto scadente, Codacons contro Comune di Roma
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fonte:
- Help Consumatori
Dopo il caos scoppiato durante lo sciopero del trasporto pubblico di venerdì scorso, Roma finisce di nuovo agli altari della cronaca per la scarsa manutenzione stradale e per le innumerevoli buche che mettono costantemente a rischio la salute dei cittadini. A presentare una denuncia alla Corte dei Conti e alla Procura della Repubblica è il Codacons che accusa il Campidoglio di usare materiali di scarsa qualità nella manutenzione delle strade.
E l’Associazione lo fa con dati alla mano, dopo aver commissionato un’indagine a un biofisico, a un medico del lavoro e ad un ingegnere civile. L’ingegnere ha effettuato un esame sulla qualità della miscela di asfalto utilizzato per alcune strade di Roma. E’ risultato che “la percentuale di bitume sul peso della miscela è del 3,97%, mentre i limiti di accettazione dell’Anas vanno dal 4,5 al 6,1%. Si evidenzia quindi una scarsità di bitume, motivo della cattiva tenuta delle strade romane”.
Invece attraverso un vibrometro montato a bordo di una Smart, di un taxi e di un motorino, il biofisico e il medico del lavoro hanno osservato e calcolato le ripercussioni che l’impatto sul manto stradale dissestato può avere sulla schiena dei guidatori. Per l’esperimento è stata scelta via Guido Reni, la strada che dalla Flaminia porta al ponte della Musica. Secondo gli specialisti, le sollecitazioni a livello osteo-articolare sono fortissime: quindi povera colonna vertebrale, soprattutto per gli anziani con problemi articolari, o per chi ha l’osteoporosi o ha avuto fratture e interventi”.
Il Campidoglio liquida questi risultati come “dati inattendibili”, ribatte l’assessorato ai Lavori pubblici.
Intanto oggi c’è anche spazio per una buona notizia: la metro B1 ha un nuovo capolinea a Piazzale Jonio. Alle 5.30 di questa mattina è passato il primo treno. La linea metropolitana blu, inaugurata nel giugno 2012, si allunga di un chilometro e mezzo. I treni in arrivo da piazza Bologna non si fermeranno più a Conca d’Oro ma proseguiranno ora fino a Jonio, nuova fermata che si aggiunge alle altre tre già esistenti di Annibaliano, Libia e Conca d’Oro.
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