21 Aprile 2015

Buche pericolose e asfalto scadente, Codacons contro Comune di Roma

Buche pericolose e asfalto scadente, Codacons contro Comune di Roma

Dopo il caos scoppiato durante lo sciopero del trasporto pubblico di venerdì scorso, Roma finisce di nuovo agli altari della cronaca per la scarsa manutenzione stradale e per le innumerevoli buche che mettono costantemente a rischio la salute dei cittadini. A presentare una denuncia alla Corte dei Conti e alla Procura della Repubblica è il Codacons che accusa il Campidoglio di usare materiali di scarsa qualità nella manutenzione delle strade.

E l’Associazione lo fa con dati alla mano, dopo aver commissionato un’indagine a un biofisico, a un medico del lavoro e ad un ingegnere civile. L’ingegnere ha effettuato un esame sulla qualità della miscela di asfalto utilizzato per alcune strade di Roma. E’ risultato che “la percentuale di bitume sul peso della miscela è del 3,97%, mentre i limiti di accettazione dell’Anas vanno dal 4,5 al 6,1%. Si evidenzia quindi una scarsità di bitume, motivo della cattiva tenuta delle strade romane”.

Invece attraverso un vibrometro montato a bordo di una Smart, di un taxi e di un motorino, il biofisico e il medico del lavoro hanno osservato e calcolato le ripercussioni che l’impatto sul manto stradale dissestato può avere sulla schiena dei guidatori. Per l’esperimento è stata scelta via Guido Reni, la strada che dalla Flaminia porta al ponte della Musica. Secondo gli specialisti, le sollecitazioni a livello osteo-articolare sono fortissime: quindi povera colonna vertebrale, soprattutto per gli anziani con problemi articolari, o per chi ha l’osteoporosi o ha avuto fratture e interventi”.

Il Campidoglio liquida questi risultati come “dati inattendibili”, ribatte l’assessorato ai Lavori pubblici.

Intanto oggi c’è anche spazio per una buona notizia: la metro B1 ha un nuovo capolinea a Piazzale Jonio. Alle 5.30 di questa mattina è passato il primo treno. La linea metropolitana blu, inaugurata nel giugno 2012, si allunga di un chilometro e mezzo. I treni in arrivo da piazza Bologna non si fermeranno più a Conca d’Oro ma proseguiranno ora fino a Jonio, nuova fermata che si aggiunge alle altre tre già esistenti di Annibaliano, Libia e Conca d’Oro.

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