Wind Infostrada va in tilt, connessioni bloccate per 5 ore
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fonte:
- Giornale di Sicilia
Cellulari, accesso internet, posta elettronica fuori uso per quasi cinque ore: per Wind-Infostrada è stato proprio un venerdì nero. La rete è andata in crash ieri, black out dalle 11 circa a poco prima delle 16. E per milioni di utenti, il 24,3 per cento degli italiani, praticamente un italiano su quattro, è stato impossibile telefonare, accedere a internet, utilizzare la posta elettronica con account molto diffusi come libero.it. Per ore l’ azienda ha usato il web per comunicare con i suoi clienti. Il primo messaggio su Twitter, intorno alle 13, per dire: «Riscontriamo difficoltà di accesso a Internet da fisso e mobile. Stiamo lavorando per risolvere il problema. Ci scusiamo per il disagio». Ma intanto in rete fioccavano le critiche e l’ ironia, sullo stesso social network l’ hashtag #infostrada è stato in testa, terzo fra i «topics trend», le ricerche più cliccate. Preso d’ assalto anche il numero verde. I tecnici della compagnia sono stati al lavoro tutto il giorno per riparare il guasto. Verso le 14 un altro tweet dell’ azienda annunciava: «Abbiamo ancora difficoltà generalizzate sulla rete: i nostri tecnici sono a lavoro. Comprendiamo e ci scusiamo per il grosso disagio». La macchina della comunicazione mobilitata, poco dopo sulle agenzie una ulteriore precisazione: «Stiamo facendo verifiche ma per il momento possiamo dire di avere registrato anomalie nelle trasmissione dati che sono invia di soluzione e qualche disservizio sulla rete mobile». Gli utenti hanno potuto tirare un sospiro di sollievo intorno alle 16, la stessa azienda ha comunicato che «l’ eccezionale anomalia è in progressiva risoluzione. Lavoriamo per ripristinare i nostri servizi. Comprendiamo e ci scusiamo per il disagio». E intanto i telefoni sono ripartiti e le caselle di posta elettronica hanno cominciato a ricevere messaggi. In tilt anche il blog di Beppe Grillo che utilizza la rete Infostrada, per ore è rimasto inaccessibile. Mentre Lorenza Bonaccorsi, deputata del Pd e componente della commissione Telecomunicazioni chiede l’ intervento dell’ Agcom e dell’ Antitrust. «Lavoratori, professionisti, imprenditori, famiglie – dice Bonaccorsi – : sono rimasti tutti al buio. È opportuno che le autorità di vigilanza verifichino cosa è successo e a chi vanno attribuite le responsabilità». Il Codacons ipotizza danni per un miliardo di euro e chiede un risarcimento immediato «o sarà inevitabile un’ azione collettiva contro Wind Infostrada», dice l’ associazione di tutela dei consumatori. E anche Ferconsumatori, con il presidente regionale Lillo, invita i clienti a chiedere il risarcimento e inviare copia del reclamo all’ associazione, i cui sportelli ieri hanno ricevuto decine di segnalazioni.
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