23 Gennaio 2014

Confcommercio vede nero «Toccato il fondo dei consumi»

Confcommercio vede nero «Toccato il fondo dei consumi»

ROMA. Quello che si prospetta è un 2014 ancora nero, soprattutto sul fronte dei consumi: per quest’ anno Confcommercio stima una ulteriore riduzione pari allo 0,2%, dopo la contrazione del 2,4% registrata nel 2013. Mentre le tasse, checché se ne dica, viaggiano sempre su livelli record. Per i consumatori, dunque, lo scenario è anche peggiore: secondo la Ferderconsumatori e l’ Adusbef la caduta dei consumi sarà dell’ 1,1%, portando così il calo nell’ ultimo triennio a quota -9,2%, Anche il Codacons parla di risvolti che restano «drammatici». Le imprese devono peraltro fare i conti con la capacità, messa a dura prova, di restare a galla: l’ anno appena chiuso segna, secondo i dati diffusi da Unioncamere, un saldo positivo tra aperture e chiusure (+12.681), ma resta comunque il peggiore degli ultimi dieci anni. Quantomeno, però, stando alle rilevazioni del Cerved, c’ è una prima timida inversione di tendenza dall’ inizio della crisi nei protesti e nei tempi di pagamento: nel terzo trimestre 2013, le imprese protestate scendono a 62mila (-6% rispetto allo stesso periodo del precedente anno), mentre i pagamenti avvengono in media in 77 giorni, con un recupero di 3,5 giorni. Tornando all’ andamento dei consumi, l’ Ufficio studi della Confcommercio, confermando la stima di un -0,2% nel 2014, parla di un dato «ancora fortemente pessimistico», mentre per il Pil è attesa una crescita dello 0,3% (dopo il -1,8% del 2013).

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