«Ci autotassiamo per le luci»
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fonte:
- La Sicilia.it
Sarà un Natale a pochi zeri. Spese e consumi sono ridotti all’ osso anche a Siracusa. Mentre Federconsumatori annuncia una riduzione degli acquisti per le festività con un 11,2% in meno rispetto al 2012 e una spesa media di 132 euro a famiglia, anche il Comune di Siracusa fa i conti al centesimo con luci, alberi ed eventi in città. Nel frattempo i commercianti speranzosi ammettono: «Noi siamo quelli che faremo più sacrifici di tutti». A confermarlo è anche il presidente di Confcommercio Sandro Romano: «Il clima è quello della crisi diffusa, in tutti i settori, ed è per questo che promuoveremo nei prossimi giorni un’ iniziativa di sensibilizzazione al consumo e all’ acquisto intelligente secondo una politica di prezzi contenuti». Quelli che dovrebbero invogliare i siracusani a smentire le ultime stime di Codacons, Federconsumatori e Adusbef che parlano di «flessioni pari al 12 per cento nell’ abbigliamento, al 31 negli elettrodomestici, e del meno 6% per la profumeria e l’ elettronica di consumo, mentre calano, anche se di pochi punti, le vendite di alimentari e giocattoli». Tant’ è che nel tentativo di tradire le aspettative degli studiosi i commercianti siracusani, da via Tisia a viale Tica, da corso Gelone fino a piazza Adda, hanno messo mano al portafogli per avere luci, addobbi, musica e piccoli eventi di quartiere per «attirare i compratori e allontanarli dai centri commerciali», come ha spiegato il presidente del Consorzio dei commercianti di Akradina e Grottasanta Franco Veneziano in una riunione con la commissione consiliare al Decentramento. «Ci autotassiamo per pagare 6 mila e 500 euro di sole luminarie – ha spiegato Veneziano in rappresentanza anche dei venditori di largo Dicone e via Senatore Di Giovanni – perché dalle nostre strade non passa Santa Lucia». Il riferimento in questo caso va ai circa 200 mila euro stanziati dal Comune per illuminare il percorso della Patrona per le vie principali del centro storico e della Borgata. Cifra che quest’ anno ha subito comunque un taglio di 100 mila euro garantendo anche decori a Cassibile e Belvedere e nel rispetto di quella spending review messa in atto dalla Giunta Garozzo che pagherà solo 4 mila euro per l’ albero di piazza Duomo, addobbato con ecostelle in plastica riciclata da studenti e volontari, da domenica prossima. Ma non per questo pare che gli amministratori del Vermexio abbiano dimenticato la vita di quartiere: sono 18 mila gli euro che il Comune intende dividere alle 9 circoscrizioni cittadine non appena il capitolo di spesa sarà approvato con il nuovo bilancio martedì prossimo. Secondo la stessa logica risparmiosa anche il presepe sommerso di Ponte Umbertino è a costo zero: le nove statue subacquee sono state collocate dal gruppo di Protezione Civile dei Ross con il sostegno del Csve e dei volontari di Diversamente uguali che ha guidato i ragazzi disabili nella lavorazione dei pastori. Scongiurata la cancellazione del tradizionale Capodanno in piazza Duomo, il sindaco nel frattempo annuncia: «Nonostante i risparmi e le spese contenute organizzeremo anche altri due eventi per la notte di fine d’ anno oltre a uno spettacolo alla Borgata per il primo gennaio e un concerto al Duomo per la Befana». Tutti i dettagli saranno illustrati giovedì prossimo in una conferenza. Intanto sabato prende il via il primo degli eventi ideati per le festività dall’ Amministrazione con l’ associazione siracusana di auto motoveicoli storici: “Ortigia d’ Inverno” 80 equipaggi di auto costruite fino al 1975 saranno in piazza Archimede e alla Panoramica per la prima gara di regolarità cronometrica in notturna con la presenza del campione Nino Vaccarella.
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