TLC: ANTITRUST, IN ITALIA PREZZO SMS TRA PIU’ ALTI D’EUROPA
CODACONS: LO SPREAD CHE CONTA E’ QUELLO DI SMS, MUTUI, RC AUTO, BENZINA, LUCE, GAS
GOVERNO ELIMINI LE SPESE DI CHIUSURA DEL CONTO TELEFONICO E LE SPESE DI SPEDIZIONE DELLE BOLLETTE
Secondo quanto sostenuto dall’Antitrust, in un parere all’Agcom, il prezzo commerciale degli sms in Italia, in media pari, nel gennaio 2012, a 4,57 centesimi di euro, è tra i più alti d’Europa (dove si registra una media pari a circa 3,15 centesimi).
Per il Codacons è una vergogna ed è ora che qualcuno faccia finalmente qualcosa per impedire che gli italiani abbiano le banche, le assicurazioni, la luce, il gas, la benzina ed i telefoni più cari d’Europa. E’ questo, infatti, il vero spread che sta mandando sul lastrico le famiglie italiane e riduce la competitività delle nostre imprese rispetto alla altre europee.
Ecco perché il Governo dovrebbe per una volta andare contro i privilegi delle compagnie telefoniche, eliminando, finalmente, le spese di chiusura del conto telefonico, abrogate formalmente dalla Legge n. 40 del 2 aprile 2007 ma rientrate dalla finestra sotto forma di spese giustificate ed incredibilmente tollerate dall’Autorità delle comunicazioni.
Per non parlare delle spese di spedizione delle bollette telefoniche che, in barba alla legge secondo la quale le spese di emissione della fattura non possono formare oggetto di addebito a qualsiasi titolo, vengono fatte pagare dai consumatori con la scusa che si tratta di un servizio a favore (?!?) del cliente. Un problema affrontato dalla terza lenzuolata Bersani, approvata dalla Camera ma prontamente insabbiata al Senato.
-
Sezioni:
- Comunicati stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
- TELEFONIA
