CRISI: CONFCOMMERCIO; IN 2013 BOOM POVERI, OLTRE 4 MLN
CRISI: CONFCOMMERCIO; IN 2013 BOOM POVERI, OLTRE 4 MLN
CODACONS: PER DUE TERZI DEGLI ITALIANI REDDITO INSUFFICIENTE
GOVERNO SCONGIURI AUMENTO IVA DI LUGLIO
Secondo i dati resi noti oggi da Confcommercio il numero di persone “assolutamente povere” quest’anno in Italia supererà quota 4 milioni. Si tratta di oltre il 6% della popolazione, contro il 3,9% registrato nel 2006. Inoltre quest’anno il calo del Pil sarà dell’1,7%, contro un ribasso dello 0,8% indicato cinque mesi fa.
Le previsioni di Confcommercio non fanno altro che confermare quanto sostenuto da mesi dal Codacons, ossia che la stima di crescita fatta dal Governo per la fine del 2013 è solo una favola raccontata agli italiani, un miraggio che non considera gli effetti devastanti sui consumi che l’aumento dell’Iva previsto per luglio avrà sulla parte finale dell’anno.
La cruda e amara verità è che difficilmente si potrà tornare ai livelli del Pil precrisi prima del 2019 se non si interverrà finalmente per aumentare la capacità di spesa delle famiglie italiane e del ceto medio.
Se infatti i poveri assoluti per Confcommercio sono oltre 4 milioni, quelli che faticano ad arrivare alla fine del mese, per le quali il reddito non è più sufficiente, e sono quindi costretti a ridurre i consumi, sono ormai i due terzi della popolazione. Da qui il crollo del Pil.
Per questo il prossimo Governo, sempre che ci sia, dovrebbe come primo provvedimento rinviare l’aumento dell’Iva di luglio che colpirebbe proporzionalmente ricchi e poveri, strangolando definitivamente quelle famiglie che non riescono più a risparmiare.
-
Sezioni:
- Comunicati stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: capacità di spesa, ceto medio, Confcommercio, consumi, crisi, iva, pil, poveri, reddito
