I Modà tra i favoriti, in Rete la puntuale accusa di plagio
-
fonte:
- Gazzetta di Mantova
Alti ascolti, una sceneggiatura collaudata e poi le canzoni, da sempre un traino per il Festival. Ma a Sanremo non poteva mancare, rimbalzata dalla Rete, la prima polemica. Circola infatti un video che vorrebbe costituire un’ accusa i Modà, la band che viene data tra le favorite della vittoria finale: “Mi hanno copiato la canzone” dice un cantatutore romano. L’ accusa di plagio – ancora da verificare e non si quanto fondata – arriva da Andrea Noel, un cantautore decisamente meno famoso di Kekko e Zapparoli. Nel filmato, Noel mette a confronto la sua canzone, registrata (dice il cantautore romano) alla Siae il 22 ottobre del 2011. Si chiama “Dimmi se è vero” e sarebbe uguale a “Se si potesse non morire”, il brano portato al Festival dai Modà. C’ è da dire che a ogni edizione del festival sanremese spuntano accuse di plagio, per il semplice fatto che la rassegna canora ha una grande risonanza che spinge molti cantanti o autori a mettersi in mostra con accuse che il più delle volte però cadono nel vuoto. E i Modà, che vedono tra i protagonisti il mantovano Enrico Zapparoli, chitarrista di Sermide, sono ai primi posti nel gradimento del televoto. Marco Mengoni, Modà, Annalisa, Chiara, Raphael Gualazzi, Simona Molinari e Peter Cincotti, Maria Nazionale, Elio e le Storie Tese, Daniele Silvestri, Max Gazzè, Simone Cristicchi, Malika Ayane, Marta sui Tubi, Almamegretta sono nell’ ordine i 14 big classificati in base al televoto al termine della serata di ieri. Un verdetto provvisorio che vale per il 25% del totale, cui poi si aggiungerà un altro 25%, sempre dal televoto, e il 50%, questo espresso invece dalla giuria di qualità. Più che un festival, una trasmissione televisiva. Preparata in modo così rigoroso da potersi permettere di improvvisare. La Littizzetto: «La nostra è una vera rasmissione tv». E il direttore di RaiUno Giancarlo Leone fa chiarezza su uno dei punti rivoluzionari e di forza del Festival. «Quella che stiamo seguendo in queste sere è una sceneggiatura – dice – Gli autori lavorano da mesi ai testi e qui a Sanremo si prova a ritmo serrato, dalle 9 di mattina fino a poco prima della diretta. Tra l’ altro in un clima fantastico, di puro divertimento. «Il monologo scontro la violenza sulle donne era preparato, scritto. «Luciana è stata emotivamente perfetta», le fa i complimenti Fazio. Non tutto però si può prevedere. E infatti parrebbe uscire dal solco della qualità tanto caro agli autori del Festival, il meccanismo del voto. La prima classifica provvisoria, redatta solo in base al televoto, vede ai primi posti creature forgiate nell’ arena dei talent show: Marco Mengoni è primo, Annalisa terza, Chiara Galiazzo quarta. Secondo il Codacons è la prova che il televoto è appannaggio di un pubblico di giovani e giovanissimi che scelgono i personaggi televisivi e non le canzoni.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- OSSERVATORIO TV
- TELEFONIA
