Natale 2012, consumi giù: «Il peggiore da 10 anni»
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fonte:
- Gazzetta dello sport
FRANCESCO RIZZO Abbiamo speso il 20% meno in regali ma ci siamo consolati a tavola. È il «bilancio» del Natale 2012 che emerge dalle analisi di Codacons e Coldiretti e che, almeno secondo l’ associazione dei consumatori, riflette la crisi che stiamo attraversando. Dati alla mano, il Natale 2012 è stato il più povero degli ultimi 10 anni: le principali riduzioni dei consumi, per il Codacons, si sono registrate negli acquisti di abbigliamento, calzature, arredamento e oggettistica per la casa. Male anche viaggi, ristorazione e cultura (-15%). Bene solo giocattoli, informatica e hi-tech. Secondo Federconsumatori, invece, la riduzione dei consumi è stata del 14%, con abbigliamento e calzature a – 16%, arredamento ed elettrodomestici a – 29%. E se i regali ricevuti non sono di vostro gradimento, niente paura: il 7 gennaio sarà il giorno «clou» per le inserzioni su Internet dedicate ai doni riciclati. Che, nel 2011, valevano complessivamente 754 milioni. Appetito A tavola, comunque, ci siamo rifatti: sono stati spesi complessivamente 2,5 miliardi di euro, il 10 % in più rispetto allo scorso anno, pur con un netto aumento del «riciclo» alimentare, cioè dell’ utilizzo degli avanzi. «Ed è l’ unico aspetto positivo della crisi, mentre in Italia sono aumentate del 9% le persone costrette a ricevere cibo o pasti gratuiti in mensa o nelle proprie case», commenta Sergio Marini, presidente della Coldiretti. Gli italiani che hanno usufruito di cibo gratis sfiorano quota 3,7 milioni, il massimo dell’ ultimo triennio. RIPRODUZIONE RISERVATA.
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