24 Novembre 2012

ANSA-FOCUS/ CONSUMI:NATALE NERO,13/ME IN CALO,14% NON SPENDERA

ANSA-FOCUS/ CONSUMI:NATALE NERO,13/ME IN CALO,14% NON SPENDERA

(ANSA) – ROMA, 24 NOV – Manca appena un mese ma tutto sembra prefigurare un Natale più che mai zavorrato dalla crisi. A pensarlo sono 7 italiani su 10, dice un’indagine Confcommercio-Format secondo la quale quasi il 14% degli italiani (13,7%) non ha intenzione di fare acquisti per i regali, percentuale in aumento rispetto all’11,8% del 2011. “C’é poco da festeggiare, con le tredicesime sempre più in calo (-1,4% rispetto all’anno scorso, su un totale di 34,5 miliardi di euro), falcidiate per il 90% da tasse, mutui e bolli di fine anno” avvertono Adusbef e Federconsumatori, così che resterà ben poco per le spese voluttuarie, soltanto il 9,3%, vale a dire 3,2 miliardi di euro. “Sarà un Natale durissimo, il governo eviti almeno l’Iva” chiedono le due organizzazioni stimando una flessione del 12% dei consumi natalizi. A “bruciare” un’ ampia fetta delle tredicesime (il 13%) sarà la seconda rata dell’Imu, novità di quest’anno, a cui si affiancano bollette, ratei e prestiti per un valore di 10,3 miliardi. Quel poco che resta, 3,2 miliardi, non servirà a rilanciare i consumi, né ad alleviare le preoccupazioni di famiglie” dicono Adusbef e Federconsumatori. Secondo i calcoli della Coldiretti, ogni famiglia spenderà però poco meno di 200 euro (197 euro) in cibi e bevande per la tavola delle feste (+2,1%, unica spesa che tiene in tempo di crisi), tavola che sarà soprattutto imbandita con prodotti made in Italy mentre subiranno un deciso crollo (-12%) i gusti esotici. Per la metà degli italiani i regali di Natale rappresentano comunque una spesa piacevole da affrontare, dice ancora la ricerca Confcommercio-Format. E se i familiari restano saldamente al primo posto tra i destinatari (50,2%), subito dopo, prima di amici, parenti e colleghi di lavoro, il 41,4% dichiara che il regalo lo farà a se stesso. Sotto l’albero quest’anno ci sarà più Internet (+15,0%), diminuisce invece – sempre secondo la Confcommercio – il ricorso all’outlet (-13,9%). Riguardo agli acquisti, l’aumento della percentuale di coloro che hanno deciso di non spendere per i regali, è più accentuata presso i residenti nelle regioni del Nord-Est e nelle regioni del Mezzogiorno. Intanto per “permettere alle famiglie di fare acquisti senza dissanguarsi e senza troppe rinunce”, il Codacons propone anche in Italia un “black friday” prima di Natale, il 14 dicembre, con sconti e promozioni.(ANSA).

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