«Così al Policlinico ho perso una gamba»
-
fonte:
- Gazzetta di Modena
La storia di Fausto Valentini ha un che di incredibile. Entrato al Policlinico di Modena per un intervento di routine un eco-doppler, una tecnica non cruenta e non invasiva facilmente ripetibile, utilizzata in medicina per lo studio della situazione anatomica e funzionale dei vasi sanguigni, viene convinto a eseguire un’ angioplastica, che viceversa presenta delle complicazioni, specie in soggetti che soffrono di diabete. Alla fine dell’ intervento, dopo varie vicissitudini, una gamba va in necrosi e così i medici sono costretti ad amputarla. Valentini, cosa è successo? «Da un eco-doppler sono stato convinto a essere ricoverato e ad essere sottoposto a cose di cui non capivo a cosa servissero. Mi avevano detto che sarebbe stata una passeggiata, almeno mi hanno fatto credere che lo sarebbe stato. Alla fine ho perso una gamba, il mio rammarico è che non mi hanno spiegato quello che mi facevano, tanto meno non capisco perché me l’ hanno fatto. Sono tornato a casa con una necrosi al piede con un dolore allucinante e mi hanno lasciato da solo, senza cure e senza assistenza». Valentini ha un attimo in cui si blocca, scuote la testa, forse in qualche modo cerca ancora di farsi una ragione, poi riprende il suo racconto: «A quanto ho capito tutto è avvenuto a causa delle angioplastiche che hanno fatto entrando dentro le vene. Una cosa che, ho saputo però soltanto a posteriori, non avrebbero dovuto farmi. E sa quanto l’ ho saputo? Quando sono stato ricoverato a Baggiovara dove mi hanno detto: “Chi è quella persona che è andata attorno alle sue gambe? A un diabetico con delle gambe ancora sane? Se ci fosse stato un piede con delle infezioni, si poteva capire ma andare attorno a delle gambe sane di un diabetico con un intervento del genere… Quando è avvenuto questo intervento? «Il tutto è avvenuto tra il mese di luglio e quello di agosto del 2010, e l’ intervento è avvenuto per mano del dottor Sangiorgi nel reparto di emodinamica, quello diretto dalla prof Modena. Inutile dirle che da quel giorno la vita mi è cambiata tantissimo, senza un arto con una gamba artificiale, il calvario è grande, tiro avanti con questo male che ancora mi attanaglia senza capire perché». Valentini si è rivolto al Codacons per avviare le pratiche legali. Luigi Esposito.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- SANITA'
