9 Novembre 2012

«Aprire un tavolo di crisi sui rifiuti»

«Aprire un tavolo di crisi sui rifiuti»

“Aprire un tavolo di crisi per la gestione della vertenza dei rifiuti”. Questa la proposta del cartello provinciale delle associazioni dei consumatori che si è riunito per esaminare la grave situazione in cui versa il comparto dei rifiuti. Un fatto che sta destando grande preoccupazione e che richiede di intervenire con veemenza sulla vicenda della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti che, come si sa, comporta pesanti conseguenze nel settore della salute e dell’ occupazione. Non viene dimenticato infatti che già sono state predisposte le lettere di licenziamento di circa 400 lavoratori. Un problema che da mesi alimenta tensioni, crea disagi ai cittadini e rischi per la salute pubblica. Le organizzazioni Adircon, Codacons,, Federconsumatori, Movimento difesa del cittadino, Unione nazionale consumatori rappresentano i cittadini e gli utenti. Pertanto, affermano i responsabili del cartello (Roberta Gambino, Pierluigi Cappello, Ilenia Capodici, Pippo Spataro e Manlio Cardella) è necessario che la Prefettura, la Provincia regionale, il comune capoluogo, l’ Ato Gesa Ag 2, i 18 sindaci del bacino d’ ambito e la Camera di Commercio predispongano un permanente tavolo per gestire ed affrontare la crisi dei rifiuti. Tutto questo considerando l’ articolo 2 del codice del consumo che riconosce ai consumatori e agli unteti: i diritti alla tutela della salute, alla sicurezza e alla qualità dei servizi e all’ erogazione di servizi pubblici secondo standard di qualità ed efficienza. Chiara Mirotta 09/11/2012.

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