«Aprire un tavolo di crisi sui rifiuti»
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fonte:
- La Sicilia.it
“Aprire un tavolo di crisi per la gestione della vertenza dei rifiuti”. Questa la proposta del cartello provinciale delle associazioni dei consumatori che si è riunito per esaminare la grave situazione in cui versa il comparto dei rifiuti. Un fatto che sta destando grande preoccupazione e che richiede di intervenire con veemenza sulla vicenda della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti che, come si sa, comporta pesanti conseguenze nel settore della salute e dell’ occupazione. Non viene dimenticato infatti che già sono state predisposte le lettere di licenziamento di circa 400 lavoratori. Un problema che da mesi alimenta tensioni, crea disagi ai cittadini e rischi per la salute pubblica. Le organizzazioni Adircon, Codacons,, Federconsumatori, Movimento difesa del cittadino, Unione nazionale consumatori rappresentano i cittadini e gli utenti. Pertanto, affermano i responsabili del cartello (Roberta Gambino, Pierluigi Cappello, Ilenia Capodici, Pippo Spataro e Manlio Cardella) è necessario che la Prefettura, la Provincia regionale, il comune capoluogo, l’ Ato Gesa Ag 2, i 18 sindaci del bacino d’ ambito e la Camera di Commercio predispongano un permanente tavolo per gestire ed affrontare la crisi dei rifiuti. Tutto questo considerando l’ articolo 2 del codice del consumo che riconosce ai consumatori e agli unteti: i diritti alla tutela della salute, alla sicurezza e alla qualità dei servizi e all’ erogazione di servizi pubblici secondo standard di qualità ed efficienza. Chiara Mirotta 09/11/2012.
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Tags: consumi, licenziamenti, rifiuti, salute, sicurezza
